E’ stata ribattezzata dai cittadini la ‘strada killer‘. E il 2020 non è iniziato nel migliore dei modi. Dopo il decesso di ieri della donna di 70 anni, travolta il 1 gennaio da un’auto mentre attraversava la strada insieme al marito dopo il cenone e il brindisi di Capodanno, nella notte tra sabato e domenica un altro spaventoso incidente ha interessato via Montagna Spaccata, arteria che attraversa il quartiere napoletano di Pianura collegandolo con Soccavo da una parte e il comune di Quarto dall’altra.

Due auto si sono scontrate frontalmente all’altezza di una curva in contrada Pisani. L’incidente è avvenuto poco prima delle 2 e il traffico è rimasto paralizzato per circa due ore per consentire a vigili del fuoco e polizia municipale di liberare la strada. Stando alla ricostruzione degli agenti della sezione Infortunistica, diretti dal Capitano Antonio Muriano, l’incidente ha coinvolto una Peugeot il cui conducente ha perso il controllo invadendo la carreggiata opposta e andando a impattare contro una Fiat Punto.

Il bilancio è di due persone ferite e trasportate in ambulanza in ospedale: hanno riportato una prognosi di 10 giorni. Attesa per i test tossicologici effettuati sul conducente della Peugeot.

Intanto aumenta sempre più il numero dei cittadini che chiedono l’adozione di maggiori misure di sicurezza su una strada dove negli ultimi anni è stata registrata una pericolosa escalation di incidenti stradali (e anche mortali). La scarsa illuminazione in alcuni tratti oltre all’elevata velocità con la quale si procede, spesso durante le ore notturne, ha spinto i residenti a chiedere l’installazione di dossi o altri dissuasori di velocità per evitare nuove tragedie, come quella costata la vita alla 70enne Anna Sepe.