“Ricordo ai Senatori a vita che si apprestano a votare la fiducia, cosa diceva il leader dei 5 Stelle di loro, ‘non muoiono mai o muoiono troppo tardi”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, in sede di dichiarazioni di voto in Senato sulla fiducia posta dal governo alle comunicazioni del premier Giuseppe Conte sulla crisi di governo. “Ai Senatori a vita, che legittimamente vengono a votare, che coraggio che avete…”.

L’intervento di Salvini ha provocato momenti di tensione nell’aula di palazzo Madama. Nel passaggio sui senatori a vita, il segretario del Carroccio, che in parte citava Beppe Grillo, è incorso nel richiamo del presidente Elisabetta Casellati. “Non mi sono sembrate appropriate le sue osservazioni” ha chiosato Casellati definendole “irrispettose” nei confronti dei senatori a vita.

Lo stesso Salvini ha aggiunto di essere d’accordo con la presidente Casellati: “Sì, è vero, sono d’accordo, sono parole vergognose, quindi sono certo che il senatore Licheri, del M5S che parlerà dopo di me, si scusi a nome di Beppe Grillo“.

Il leader della Lega ha poi attaccato il premier: “Lei, avvocato Conte, ci chiede la fiducia, non la diamo a lei ma agli italiani. Speriamo che liberi la sua poltrona”.

Ad attaccare i senatori a vita anche Ignazio La Russa di Fratelli d’Italia: “Lei (rivolgendosi a Conte, ndr) non raggiungerà quella maggioranza degli aventi diritto al voto e questo nonostante il soccorso poco comprensibile dei senatori a vita, che rischiano così di dare ragione a quelli che vorrebbero abolire l’articolo della Costituzione che consente loro di essere qua”.

Intanto, in vista dell’esito sull voto sulla fiducia, i tre senatori a vita Liliana Segre, Elena Cattaneo e Mario Monti hanno confermato di votare “si” al Governo Conte.

 

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.