Con una spettacolare cerimonia di chiusura nello stadio olimpico di Tokyo, si chiudono ufficialmente i Giochi Olimpici 2020. Mascherina sul volto, la tuta bianca disegnata da Giorgio Armani e tra le braccia la bandiera tricolore. È stato Marcell Jacobs, medaglia d’oro nei 100 metri e nella staffetta 4×100, a sventolare il tricolore in occasione della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Tokyo.

I portabandiera, senza delegazioni al seguito, una volta entrati nello stadio si sono tutti schierati in un grande cerchi al centro dello stadio. Solo successivamente sono entrati gli atleti dei vari paesi, tutti con la bandierina del rispettivo paese. Un’emozione incredibile.

Quante medaglie ha vinto l’Italia a Tokyo 2020?

Quelle di Tokyo sono state olimpiadi da record per l’Italia che ha battuto il numero massimo di medaglie fermo a 36 stabilito a Los Angeles 1932 ed eguagliato a Roma 1960. Nel 2021 gli azzurri portano a casa 40 medaglie in 19 discipline diverse per 16 giorni di gare. Una spedizione di 384 atleti di cui 187 donne. Gli azzurri postano a casa 10 ori, 10 argenti e 20 bronzi, piazzandosi decimi nella classifica generale che vede in testa gli Stati Uniti. Gli azzurri sono saliti sul podio almeno una volta al giorno.

Lo sport che ha raccolto più medaglie è stato il nuoto. Sei in piscina, sette con Paltrinieri nella 10 km di fondo, ma l’exploit è stato assolutamente nell’atletica: cinque ori (metà del totale) e soprattutto quel quarto d’ora del 1 agosto tra l’oro di Gimbo Tamberi nel salto in alto e quello di Marcell Jacobs nel 100 metri che è stata un tripudio di emozioni. Poi la staffetta 4×100 di venerdì. Tantissimi anche i bronzi (20), con un briciolo di amarezza per i quarti posti centrati soprattutto nei primi giorni di Olimpiadi specialmente tra scherma e canottaggio.

Il maggior numero di medaglie le hanno vinte gli atleti di Puglia e Lombardia che hanno conquistato 19 medaglie. Jacobs, Tortu, Desalu al nord ma anche la doppietta nella 20 km di marcia Stano-Palmisano tutta pugliese. Mettendo insieme le due regioni, con 7 ori su 10 sarebbero nei primi 25 paesi del medagliere olimpico. L’età media delle medaglie d’oro azzurre è di 26,33 anni, quella dei medagliati totali è di 26,84. Sedici le regioni italiane andate a medaglie: a Rio erano state 15. Quella di Tokyo è stata un’Italia multietnica: sono arrivati atleti da tutte le regioni e le province autonome d’Italia e anche da ragazzi nati in tutti e cinque i continenti.

L’Italia sul podio dell’atletica

A fare la storia in questi giochi olimpici è stata l’atletica, battuta per numero di medaglie solo dagli USA. Cinque ori conquistati nei 100 metri, nella staffetta 4×100, nel salto in alto e nella marcia 20 km donne e uomini. Gli Usa guidano con lo stesso numero di ori ma con un numero di medaglie complessivo pari a 23 (5 ori, 12 argento e 6 bronzi). Dietro all’Italia la Giamaica e la Polonia entrambe con 8 medaglie ma solo 4 d’oro (più 1 argento e tre bronzi).

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.