Le vacanze di tantissimi che stanno affollando Sardegna e Sicilia sono salve: almeno per un’altra settimana, fino al 23 agosto, nessuna regione passerà in zona gialla. Lo confermano i dati che saranno sottoposti alla Cabina di Regia che si riunirà domani, che solitamente sono quelli del martedì.

Per il decreto legge del 23 luglio il passaggio da zona bianca a zona gialla avviene quando scattano tre indicatori: 50 o più casi settimanali di nuovi contagi per 100mila abitanti, il 10% dei posti occupati in terapia intensiva e infine il 15 % dei posti occupati in area medica. Tutte e tre le regioni sono da giorni oltre la soglia dei 50 nuovi contagiati. Dunque per il cambio di colore occhi puntati sui posti letto occupati.

La Sardegna sfora il limite di occupazione delle terapie intensive che è all’11%, ma è dentro per quanto riguarda i reparti ordinari, visto che è al 7%. Il numero dell’incidenza dei contagi è alto e vicina ai 150 ma è un parametro che non preoccupa più. Le cose cambieranno solo se supererà il 15% dei letti ordinari occupati da malati Covid ma per ora non è nemmeno alla metà di quel dato.

Il discorso è simile per la Sicilia, che anzi è in una situazione un po’ migliore, visto che non sfora nessuno dei due parametri per i posti letto. È vicina a quello dei reparti ordinari, impegnati al 14% ma per le terapie intensive è un po’ più indietro, al 7% (ieri è salita all’8% ma come detto la Cabina di regia guarda il numero del martedì).

Per ora quindi niente cambiamenti. Tutte le altre Regioni (Calabria a parte ma va male nei reparti ordinari e bene nelle intensive) hanno dati molto distanti dalle soglie. Si vedrà nelle prossime settimane se, insieme al numero di contagi che è in crescita in Sicilia e Sardegna come anche in altre realtà, le i parametri dell’occupazione dei posti letto ospedalieri peggioreranno.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.