Sta lottando tra la vita e la morte la giovane mamma 18enne vittima di un tentato omicidio nella serata di mercoledì 16 novembre appartamento a Cassano delle Murge, paese dell’entroterra barese dove la ragazza viveva assieme alla figlia di pochi mesi e al compagno.

Proprio quest’ultimo, un 21enne di origini albanesi, avrebbe tentato di ucciderla con due colpi di pistola al petto: la stessa arma l’ha poi rivolta contro sé stesso, sparandosi un colpo mortale alla testa.

Al momento della tragedia la figlia della coppia non era a casa perché si trovava con i nonni materni. La 18enne, di nazionalità marocchina, è stata inizialmente ricoverata nell’ospedale di Acquaviva delle Fonti e poi traferita d’urgenza al Policlinico di Bari, è stata operata nel reparto di chirurgia toracica per la rimozione dei proiettili. La giovane mamma è stata intubata e nel corso della giornata le sue condizioni saranno costantemente monitorate da medici e infermieri.

Il tentato femminicidio è avvenuto nell’appartamento della coppia in via Martin Luther King, in pieno centro di Cassano delle Murge: a dare l’allarme sono stati i vicini di casa spaventati dalle urla e dai colpi di arma da fuoco. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Altamura.

La comunità di Cassano è sconvolta, ancora non sappiamo molto perché ci sono indagini in corso, ma il Comune non aveva avuto segnalazione di situazioni di criticità”, sono le parole riportate dall’Ansa del sindaco della città, Davide Del Re, a proposito della tragedia che si è consumata ieri sera. “Il mio pensiero in queste ore va alla vita spezzata, alla giovane ferita e alla loro bimba piccolissima”, ha aggiunto il sindaco.

Redazione