Bilancio tragico in una residenza pubblica per veterani in Massachusetts, negli Stati Uniti. Alla Soldier’s Home di Holyoke sono morti un totale di 68 residenti a causa del Covid-19. Ancora in corso gli accertamenti su un altro paziente morto di recente. Certo è che 82 residenti hanno contratto il virus e 81 membri del personale sono risultati positivi. Questo il bilancio drammatico di una casa per anziani che prima dell’esplosione dell’emergenza coronavirus contava 230 residenti.

Il bilancio della struttura è più drammatico rispetto a qualsiasi altra casa di cura colpita dal virus nel New England, nello Stato di New York o nel New Jersey, e rispetto anche alla struttura di assistenza a lungo termine a Kirkland, nello stato di Washington, epicentro iniziale degli Stati Uniti, secondo quanto scritto dal Boston Globe. La casa risultava particolarmente vulnerabile: la media degli ospiti era sugli 80 anni, un terzo dei residenti aveva 90 anni o più e necessitava di cure 24 ore su 24.

“I veterani erano troppo vicini”, ha raccontato l’infermiera Joan Miller all’Nbcboston. “Non sapevamo chi fosse positivo e chi fosse negativo e poi hanno raggruppato le persone e questo ha esasperato ancora di più la situazione“. Le autorità hanno aperto le indagini per individuare le responsabilità tra personale sanitario e dirigenti della residenza. Il primario, Benneth Walsh, è stato messo in aspettativa amministrativa e si è difeso dicendo di aver avvertito subito della crisi le autorità federali e di aver dovuto fronteggiare l’emergenza con un personale numericamente inadeguato.

Negli Stati Uniti i positivi al coronavirus hanno superato il milione di casi. I decessi sono oltre i 53mila. Nello Stato del Massachusetts i contagi sono oltre 58mila 300 secondo il New York Times.

Redazione