Ancora non è stata fissata la data di condanna per James Roland Jones, l’ingegnere californiano di SpaceX. Lo scorso giovedì James si è dichiarato colpevole all’accusa di cospirazione, frode e attività illegali sul dark web su cui l’ingegnere aveva intrapreso anche un’attività di commercio di “consigli utili“. Le indagini sono iniziate nel 2017 e Secondo il Dipartimento di Giustizia e Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, James rischia una pena massima di cinque anni in una prigione federale.

Nella ricostruzione della vicenda la SEC ha dichiarato che l’attività illegale di James è iniziata nel 2016 dopo aver contattato una persona, rimasta anonima, per accedere ai vari mercati del dark web. Non è ancora sicuro per quanto tempo James abbia navigato sul dark web vendendo titoli e consigli, ma secondo i dati ottenuti sicuramente l’uomo, che si faceva chiamare con il soprannome di “Millioner Mike” ha continuato la sua attività sicuramente per un anno.

Inoltre, James ha anche escogitato un piano per vendere illegalmente su Internet quelli che ha falsamente dichiarava essere “suggerimenti privilegiati“. Questi consigli erano informazioni materiali non pubbliche provenienti da un forum di insider trading e dagli addetti ai lavori aziendali. Sono stati diversi gli utenti che lo hanno pagato in bitcoin per acquistare i segreti di “Millioner Mark”.

Il dark web consente agli utenti di accedere a Internet in modo anonimo e ospita anche attività illegali.  Quello di James è stato il primo caso in cui la SEC ha avviato un’azione esecutiva per presunte violazioni dei titoli sul dark web. David L. Peavler, direttore dell’ufficio regionale di Fort Worth della SEC, ha dichiarato: “Questo caso mostra che la SEC può e intende perseguire i trasgressori della legge sui titoli ovunque operino, anche sul dark web. Abbiamo impegnato personale e tecnologia per perforare il mantello dell’anonimato che questi malfattori cercano di gettare i loro crimini”. 

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia