È un testamento con sorpresa quello di Leonardo Del Vecchio, il fondatore e patron di Luxottica, il secondo italiano più ricco in assoluto morto lunedì scorso. A due giorni dall’addio all’imprenditore la famiglia si è riunita per ascoltare le volontà dell’uomo allo studio Zabban Notaro.
Ogni erede avrà quote paritetiche del 12,5%. I sei figli, la vedova Nicoletta Zampillo e anche il figlio di quest’ultima, Rocco Basilico, nato dal matrimonio con il banchiere Paolo Basilico. I dettagli sono stati riportati da Il Corriere della Sera.

Del Vecchio non ha indicato nel testamento chi dovrà prendere il suo posto di presidente di Delfin, cassaforte della famiglia. Rocco Basilico era già inserito nell’organizzazione di Essilux nel ruolo di Chief Wereable officer. Vive a Los Angeles dove tiene i rapporti con Meta per la realizzazione dei Ray-Ban Stories. Il figlio di Del Vecchio e Zampillo, Leonardo Maria, è invece responsabile del retail Italia e amministratore delegato di Salmoiraghi & Viganò. I due sono gli unici due eredi del Cavaliere al lavoro nel gruppo.

Dalla prima moglie Luciana Nervo Del Vecchio aveva avuto i figli Claudio, Marisa e Paola, dalla seconda moglie Nicoletta Zampillo aveva avuto Leonardo Maria. Da Sabina Grossi aveva avuto i figli Luca e Clemente. Del Vecchio aveva sposato due volte Nicoletta Zampillo, la donna con la quale si era unito nel 1997 e che dopo il divorzio nel 2000 aveva risposato nel 2010 – figlia di uno dei primi rappresentanti di occhiali Luxottica per Milano e la Lombardia. Secondo quanto scritto in questi giorni la donna avrebbe dovuto ereditare il 25%.

Delfin Srl è la società che detiene tutte le partecipazioni azionarie e la liquidità di Del Vecchio. Ha sede in Lussemburgo. Per Forbes Del Vecchio era il 62esimo uomo più ricco al mondo, il secondo in Italia, con un patrimonio stimato intorno ai 27,3 miliardi di dollari. Stando allo statuto toccherà ora al cda nominare un presidente o meno di Delfin. Il Consiglio di amministrazione della società si riunirà a breve per decidere.

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