La gioia per le 40 medaglie italiane portate a casa da Tokyo dagli azzurri è tanta e ora al Coni tocca mettere mano alla tasca. In totale sono 7 i milioni che il Comitato Olimpico Nazionale Italiano dovrà elargire ai campioni saliti sul podio delle Olimpiadi 2021. Per questa edizione sono aumentati del 20% lordo i premi per gli atleti.

Come aveva spiegato Giovanni Malagò, presidente del Coni, l’aumento è “un atto dovuto verso gli atleti che in questo anno hanno fatto tanti sacrifici”. E tra coppie e squadre le 40 medaglie vinte dagli azzurri si traducono in almeno 70 premi, 18 per l’oro, 16 per l’argento e 36 per il bronzo.

Quanto guadagnano gli azzurri che hanno vinto una medaglia

Agli azzurri che si sono aggiudicati l’oro spettano 180mila euro, 90mila per l’argento e 60mila per il bronzo. Cifre destinate a testa per gli atleti. Dunque per le medaglie vinte in squadra il premio da corrispondere è più alto. Per gli ori ci sarà quindi una spesa di tre milioni e 240 mila euro, per gli argenti di un milione e 440 mila, per i bronzi di due milioni e 160 mila.

Il confronto con i premi dei calcatori degli Europei

Ma il calcio si sa è il grande business dello sport più di ogni altro atleta. Per la vittoria all’Europeo infatti a ogni calciatore azzurro sono andati 250mila euro a testa (sia pure con aliquota sul lordo del 42%), erogati direttamente dalle casse della Federcalcio.

Quanto vincono gli atleti degli altri Paesi

In vetta alla classifica dei Comitati olimpici che pagano meglio i propri atleti c’è Singapore, per una medaglia d’oro paga addirittura un milione di dollari, mentre per argento e bronzo si passa rispettivamente a 500mila e 250mila euro.

Dietro ci sono l’Indonesia (oro 746mila dollari, argento 378 mila, bronzo 188 mila) e il Kazakistan, che chiude il ‘podio’ dei paperoni con 250 mila dollari per l’oro, 150mila per l’argento e 75 mila per il bronzo.

L’Italia in questa classifica è quinta, preceduta dall’Azerbaigian (248mila dollari l’oro, 124mila l’argento e 62mila il bronzo). Ci sono però anche dei Comitati olimpici, come quello britannico, che ai vincitori di medaglie non riserva alcun bonus economico.

Di che materiale sono fatte le medaglie

Per l’edizione dei Giochi olimpici di Tokyo, le medaglie sono state realizzate con materiali di scarto provenienti da sei milioni di dispositivi elettronici in disuso recuperati in Giappone. Presentate già due anni fa, le ha ideate il designer giapponese Junichi Kawanishi: da un lato c’è la riproduzione della Nike alata al centro dello stadio Panathinaiko di Atene, dall’altro una forma stilizzata del globo terrestre che riflette la luce, il logo dei Giochi.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.