“Four more years” hanno gridato i suoi fan vedendolo nell’entusiasmo più totale. Da venerdì un gruppo di sostenitori incalliti presidia l’ospedale Walter Reed Military Medical Center dove è stato ricoverato Donald Trump dopo aver contratto il coronavirus. Il presidente, che precedentemente aveva minimizzato la pandemia in più occasioni, è stato dimesso e ha voluto come prima cosa fare un giro in Suv per salutare i cittadini.

Lo hanno visto in tanti in giacca e camicia, senza cravatta, ma abbastanza in forma. Nei giorni scorsi Trump si è fatto fotografare già al lavoro. Ha avvisato i fan della sua dimissione via Twitter e in pochi minuti era fuori. “Siete dei veri patrioti – ha detto hai supporter – “è stato un viaggio interessante, ho imparato molto sul Covid, questa è la vera scuola”. Ha detto di sentirsi meglio, con buona pace del fatto che i medici gli stiano somministrando Dexamethasone, l’antinfiammatorio steroideo consigliato dall’Organizzazione mondiale della Sanità solo in casi davvero critici e venerdì e sabato, lo ha rivelato ieri il suo medico Sean Conley incalzato dai giornalisti, ha avuto bisogno di ossigeno.

Ma l’uscita di Trump che si è avvicinato ai fan ha destato non poche polemiche. In primis quella del dottore James Phillips, medico che frequenta anche l’ospedale militare Walter Reed e capo del dipartimento di medicina di emergenza alla Georgetown university. Su Twitter Phillips ha parlato di: “Irresponsabilità sbalorditiva”, visto che il presidente americano ha esposto al rischio trasmissione gli uomini della sicurezza in auto con lui: “Possono ammalarsi e morire per un teatrino politico – ha scritto ancora Phillips – Questa è follia”.