Lo si può considerare quasi un vizio di famiglia. Dopo il padre, anche Donald Trump Junior è finito nel mirino di Twitter, di gran lunga il social network più utilizzato dal presidente degli Stati Uniti. L’account è stato bannato per 12 ore, nel corso delle quali il figlio del ‘Potus’ non potrà accedervi a causa dei contenuti di disinformazione sul Covid-19 pubblicati da Trump Junior, che ha violato così la policy di Twitter.

Il social media ha precisato di aver richiesto al figlio del presidente di eliminare un tweet contenete false informazioni sul coronavirus e successivamente di di aver limitato alcune funzionalità dell’account per 12 ore. Trump jr ha condiviso un post della dottoressa Stella Immanuel che definiva l’idrossiclorochina “una cura” e che contestava l’efficacia dell’uso delle mascherine contro la diffusione del Covid-19. Il post è stato quindi eliminato con un semplice “questo tweet non è più disponibile”. Nell’occasione Twitter ha consigliato di rifarsi all’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) per avere informazioni attendibili sul Covid-19.

Facebook, Twitter e YouTube hanno inoltre rimosso un video pubblicato dal sito di destra Breitbart News, e rilanciato da Donald Trump e da suo figlio Donald Jr in cui appare un gruppo di persone con indosso camici bianchi che inneggiano all’idrossiclorochina e mettono in dubbio l’efficacia dell’uso delle mascherine per frenare la pandemia di Covid-19. Secondo le società il video viola il loro regolamento in tema di disinformazione sul Covid-19. La clip è diventata virale ieri sera con oltre 14 milioni di visualizzazioni.