Ancora un femminicidio, ancora una donna uccisa da un fidanzato, un ex compagno, un vicino di casa. Nel tragico elenco quotidiano di vittime si aggiunge questa mattina una 31enne uccisa a colpi d’arma da fuoco a Noventa Vicentina.

La vittima, di origine nigeriana, sarebbe stata uccisa dall’ex convivente 61enne italiano, con il quale si trovava nel parcheggio dell’azienda MF Funghi in via Fioccarde, dove la donna lavorava.

Dopo averla ammazzata, intorno alle 7 del mattino, l’uomo è fuggito con la sua auto, una jeep grigia, facendo perdere le sue tracce ed è attualmente ricercato dai carabinieri in tutta la provincia. Ancora ignote le motivazioni alla base del gesto: secondo l’Agi i due si stavano separando e si erano incontrati nel parcheggio dell’azienda per la quale la donna lavorava probabilmente per discutere alcuni dettagli dell’imminente separazione dei due.

Diversa invece la ricostruzione dei fatti riportata dall’Ansa: la 31enne sarebbe stata vittima di un vero e proprio agguato, con l’ex compagno che, appena scesa dalla sua auto per iniziare il suo turno, l’ha raggiunta e affrontata sparando quattro colpi in rapida sequenza.

Negli ultimi giorni il ‘tema’ dei femminicidi è tornato di prepotente attualità per i casi di omicidio che si sono ripetuti con una frequenza da impallidire. L’8 settembre a Bronte Ada Rotini è stata uccisa dal marito nel giorno di udienza di separazione della coppia.

Il giorno seguente è stato il ‘turno’ di Angelica Salis, 60 anni, uccisa con almeno 10 coltellate dal marito, pensionato di 67 anni, a Quartucciu, nella periferia di Cagliari. Un femminicidio avvenuto al termine di una lite e confessato dallo stesso marito che ha chiamato il 112: “Venite in via Sarcidano, ho fatto una pazzia”, ha detto al telefono l’uomo.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.