Strane cose accadono in Campania. Perché in Campania non possono essere fatte per bene quelle cose, meglio degli altri. Un pregiudizio incredibile. Il quotidiano Libero parla di mistero: il 101,7% dei vaccini anti-covid arrivati è stato somministrato, 68.138 somministrazioni su 67.020 dosi arrivate. E quindi tira in ballo la solita solfa: San Gennaro e il suo miracolo, Pulcinella, Eduardo De Filippo, Totò. Il dato però è presto spiegato: sulla scorta del protocollo messo a punto dall’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco, i medici campani hanno sfruttato dalle fiale del vaccino Pfizer-BioNTech la sesta dose estraibile grazie a siringhe di precisione da adeguate.

Ma niente. “C’è però anche la possibilità che si tratti di un miracolo di Pulcinella e che il simpatico presidente della Campania, chissà forse gabbato da alcuni collaboratori che gli preferiscono il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, abbia inviato a Roma dati farlocchi”. E quindi, si legge ancora sul quotidiano di Vittorio Feltri: “Il ministero, in calce alla tabella che riporta le percentuali di vaccini somministrati per ciascuna regione, sostiene che ‘il dato della Campania evidenzia la prevista somministrazione della sesta dose, il che potrà avvenire nelle altre Regioni’”. Appunto.

Ma a questo punto si contraddice pure, citando proprio il motivo di quel 101%: “Nel fine settimana l’agenzia europea per il farmaco ha informato che da un’ampolla di Pfizer-BioNTech si possono ricavare 6 dosi anziché 5. Il 101,7% della Campania spiegano gli uffici di De Luca, deriverebbe da questo. Dunque delle due l’una: o gli altri governatori dormono e con loro i responsabili della vaccinazione, oppure nella terra di Eduardo De Filippo ci si sta dando alla grande commedia”.

Una storia sbagliata insomma. Non può essere che la Lombardia fosse al 44% e la Campania oltre 100%. Meglio parlare dei 41 furbetti che hanno provato a intrufolarsi nella fila alla Mostra d’Oltremare senza avere diritto al farmaco. Intanto entro oggi arriverà gran parte del secondo carico di vaccini, in Campania, 5mila fiale. Secondo quanto previsto le Regioni più efficienti dovrebbero ricevere quantitativi più consistenti, alla seconda consegna, prima di quelle dietro nelle loro percentuali.