I residenti del Quartiere Salario sono sul piede di guerra. E sono stanchi dell’ennesimo incidente automobilistico che rimane impunito. In venti giorni, si legge sul gruppo Facebook “Quartiere Salario – II municipio”, ci sono stati tre diversi scontri tra un’auto in corsa e quelle parcheggiate lungo via Chiana.

Come denunciano i residenti, che sono pronti ad avviare una raccolta firme per chiedere un intervento concreto del Municipio, gli incidenti avvengono durante la notte, con dinamiche sempre simili: sulla carreggiata in direzione Corso Trieste, un’auto in corsa sbanda e colpisce le vetture parcheggiate. A subire maggiori danni sono le automobile in sosta sulle strisce pedonali o in prossimità di una curva e deviazione, contravvenendo alle norme del codice stradale.

Sono proprio gli utenti a sottolineare quanto la lamentela sia infondata dal momento che non si rispetta il codice della strada. “Prima di fare i controlli la gente dovrebbe imparare un minimo di civiltà e codice della strada, poi chi di dovere dovrebbe sanzionare. Da Criminali che guidano così e scappano, mi aspetto che facciano lo stesso con i pedoni”, scrive Maria commentando il post di denuncia dell’incidente in cui si vedono le autovetture danneggiate parcheggiate sulle strisce pedonali.

“E aggiungiamo anche che c’è un limite di velocità da rispettare”, pone l’accento invece Monica. Molti utenti sottolineano come l’illuminazione stradale sia spenta da giorni.

Francesco, più perentorio, afferma che “La colpa non è certo del Municipio, ma di chi guida in maniera imprudente ed in sfregio alle regole del Codice della Strada. Tanto più che, se come dite i lampioni sono spenti da mesi, il buio dovrebbe invitare ad una guida più prudente, non certo ad utilizare la strada come un autodromo…”.

A Francesco risponde Ilaria, che scrive: “Le assicuro che gli incidenti si verificano con una frequenza imbarazzante… I dati in possesso della municipale rivelano l’alta pericolosità di quel tratto di strada. Per questo è d’obbligo intervenire. Sono state danneggiate anche macchine parcheggiate bene e se invece di quell’auto, sulle strisce ci fosse stato un pedone in procinto di attraversare? SAREBBE RIMASTO UCCISO”, chiosa.

Il punto, sottolinea invece Maria Grazia, è l’assenza di controlli. “Di notte, più che di giorno, vanno in giro ubriachi, drogati, stanchi e pieni di sonno…ma non ci sono i controlli”, scrive.
E c’è chi, invece, ironizza. “Quando c’erano le buche la gente andava più piano…”

Redazione