Cori, striscioni e coltelli. Ancor prima del calcio d’inizio tra Lazio e Salernitana sono spuntate armi da taglio. Alcuni supporter biancocelesti hanno accerchiato dei tifosi in trasferta a Roma e accoltellato uno di loro al gluteo. Si tratta di componenti di un gruppo di amici provenienti da Capaccio, Rutino e Pontecagnano Faiano, tutte località della provincia campana. Oltre al ferimento ci sono state altre aggressioni fisiche con relative contusioni ed escoriazioni per i malcapitati.

I ragazzi, secondo quanto si apprende, avevano appena finito di pranzare e si stavano recando allo stadio, quando alcuni tifosi biancocelesti li hanno accerchiati con l’auto su viale del Vignola, di fronte allo stadio Olimpico, al di là del Tevere in zona Flaminio.  Sono partiti prima con le aggressioni verbali, poi si è presto arrivati alle mani ed infine sono stati tirati fuori i coltelli. Un raid vero e proprio che parla di un campano accoltellato al gluteo, un altro pestato e con la mascella rotta, secondo la prima ricostruzione colpito da un’asta di una bandiera o una spranga, e altri due feriti. Il ragazzo accoltellato è stato portato al Gemelli, gli altri tre sono stati portati al Santo Spirito. Nessuno di loro sarebbe in pericolo di vita.

L’autore dell’aggressione, fermato insieme ad altri quattro tifosi, sarebbe stato già identificato dalla Digos e sottoposto a Daspo. Le violenze dei tifosi laziali sarebbero poi continuate anche all’esterno dello stadio con una sassaiola contro gli autobus dei tifosi salernitani. Sono state danneggiate anche alcune auto provenienti da Salerno, con parabrezza sfondato. I tifosi sono stati poi dirottati sul Ponte della Musica.

Gli investigatori, subito dopo i fatti, hanno acquisito una serie di immagini video della zona del Flaminio e nei pressi dell’Olimpico, identificando, grazie alla targa di un’auto, sei ultras della Lazio. La notizia dell’assalto, in pochi minuti, è arrivata sui telefonini dei tifosi della Salernitana che sono arrivati solo a primo tempo abbondantemente iniziato, alle ore 18.37 scortati a bordo di 26 pullman.

Nello spicchio dei granata all’Olimpico ci sono stati così momenti di tensione. Chi era lì ha lanciato fumogeni e petardi contro i laziali e gli steward presenti. Uno di questi è rimasto lievemente ferito. Anche in questo caso, chi indaga analizzerà le immagini video dello stadio. Chi ha lanciato oggetti prima e durante la partita rischia il Daspo.

Redazione