Nicola Zingaretti lancia l’allarme sull’abbassamento della guardia delle misure anti-Covid 19 e le sue parole suonano come una frecciata al leader della Lega Matteo Salvini, che però non viene nominato. “Bisogna continuare a dire a tutti, contro gli scellerati che per farsi pubblicità si tolgono la mascherina, che ci sono tre cose semplici che bisogna fare: mascherina, distanza di sicurezza e igiene delle mani”, ha detto il segretario Pd in un’intervista a Fanpage.it.

Zingaretti poi presenta il patto per i giovani e spiega perché sia importante questo manifesto per una generazione, quella che secondo il leader del Partito democratico pagherà il prezzo più alto dell’emergenza coronavirus. “Oggi investire su una nuova generazione coincide con gli interessi dell’Italia. Non a caso le linee del Recovery Fund sono la digitalizzazione dei sistemi Paese, la green economy e inclusione sociale”, afferma il governatore del Lazio.

Poi su Facebook ha postato una foto di inizio ‘900 in cui si vedono alcune persone munite di mascherina che salgono sul tram. “Foto di inizio 900, quando il mondo fronteggiava l’influenza spagnola – ha scritto – Era già tutto molto chiaro. Perché allora bisogna sempre fare polemica? Se non vogliamo che torni la pandemia: mascherine, distanza sicurezza, igiene delle mani e degli ambienti”.