“Andate a casa, merde!”, poi il fendente con un taglierino sul braccio e sul viso, e la fuga in scooter. Il gravissimo episodio di violenza è avvenuto stamani davanti al gazebo elettorale della candidata sindaco Annalisa Muzio invia San Carlo da Sezze, a pochi passi dal centro della città.. Vittima un candidato di Fare Latina, Massimo Gibbini che ha detto: “È stato un attimo, ho tentato di proteggermi con le mani”.

Dalla prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che due giovani siano arrivati sul posto a bordo di uno scooter, lo abbiano avvicinato facendo finta di chiedergli un’informazione, e poi il passeggero lo abbia colpito al braccio sinistro e al volto con un taglierino. Soccorso dal personale sanitario del 118, è stato trasportato all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina per ricevere le cure del caso.

I poliziotti della digos di Latina stanno indagando sulla vicenda e per il momento l’ipotesi più probabile sembra quella del movente politico, dato che i due ragazzi, allontanandosi di corsa con il motorino dal luogo dell’aggressione, hanno insultato il candidato facendo riferimenti alla sua militanza politica. Le condizioni della vittima non sono gravi. Nel pomeriggio, il prefetto ha convocato una riunione del comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico.

Il sindaco di Latina, Damiano Coletta: “Solidarietà a Muzio Annalisa e al candidato Massimo Gibbini. Non permetteremo a nessuno di incendiare la campagna elettorale con la violenza. Ps: mi sono immediatamente attivato, come Sindaco della città, con il signor Prefetto e oggi pomeriggio si terrà un Comitato provinciale per la sicurezza. Non voglio creare allarmismi ma esprimo preoccupazione per il clima che si sta generando, anche a fronte di alcuni episodi di vandalizzazione di spazi pubblici, come accaduto a Latina Scalo in piazza San Giuseppe, per i quali sto valutando di presentare un esposto come primo cittadino di Latina in carica”.

Redazione