Ha chiesto di togliersi dalle porte di sicurezza. E per tutta risposta ha ricevuto un pugno in pieno volto che gli ha fatto perdere i sensi. Protagonista dell’ennesima aggressione un verificatore dell’Atac che, poco dopo le 10.30, mentre era in servizio alla stazione Pigneto della metro C è stato pestato da un extracomunitario che ha inveito anche con un secondo dipendente Atac. Il verificatore ha riportato un trauma maxillofacciale. Immediatamente è scattata la caccia all’aggressore. Sul posto una pattuglia della Polizia che sta visionando anche le telecamere presenti in stazione. Si tratta dell’ennesima aggressione ai danni di un addetto del controllo. I sindacati, primo fra tutti la Faisa Cisal (la prima sigla sindacale nel comparto delle verifiche di Atac) hanno chiesto all’Azienda maggiore tutela dei lavoratori che sono puntualmente esposti a rischi e aggressioni.
LITE SUL BUS A TORRE ARGENTINA

Hanno iniziato a litigare violentemente a bordo dell‘autobus 64. Un indiano di 30 anni e un pakistano di 53 costringono l’autista a fermare la corsa e a far scendere tutti gli altri passeggeri. È quanto successo intorno alle 16,15 di ieri in largo di Torre Argentina, Roma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di piazza Venezia, fermati dal conducente, che hanno denunciato per interruzione di pubblico servizio i due. L’uomo di 53 anni, portato al pronto soccorso del Santo Spirito per alcune lesioni al volto, ha rifiutato le cure. Il servizio bus ha ripreso la sua normale corsa alle 17,30.

Sofia Unica