Un incidente domestico avrebbe potuto costargli la vita ma, grazie a una donna che ha probabilmente assistito alla scena e ha allertato subito i soccorsi, l’uomo si è salvato.

Ora la figlia Giada cerca l”angelo’ che ha chiamato il 118, di cui non conosce l’identità. Per farlo ha lanciato un appello su Facebook, già condiviso e commentato da decine di utenti.

L’appello su Facebook

Vorremmo ringraziare una signora, un angelo della quale non conosciamo il nome, che il giorno martedì 11 gennaio alle ore 11/11.30 circa percorreva via dei Laghi km 4.800 Marino e ha assistito all’incidente accaduto al mio papà” si legge sul post pubblicato sul gruppo ‘Frascati e Castelli Romani’. “La signora ha chiamato il 118 e gli ha salvato la vita. L incidente è avvenuto all interno della nostra proprietà che è visibile dalla strada. Se la signora non avesse chiamato i soccorsi lui sarebbe rimasto lì a terra per ore. Questo angelo ha salvato la vita al nostro papà.”

In breve tempo sono arrivati i soccorsi, ma i familiari dell’uomo non sono riusciti a ottenere il nome di questa signora per motivi di privacy. “Dopo poco sono intervenuti i soccorsi, l’ambulanza, l’elisoccorso e i carabinieri ma nessuno ha saputo darmi info sulla signora che li aveva avvisati. Vorremmo ringraziarla di persona ma almeno spero che riceva questo nostro messaggio. GRAZIE DI CUORE perché con la sua telefonata i soccorsi sono stati tempestivi e hanno salvato la vita al nostro papà… GRAZIE” è la conclusione del post.

“Vorremmo incontrarla”

Al momento non abbiamo ancora avuto nessuna informazione utile, ma tante meravigliose manifestazioni d’affetto e di approvazione per il gesto di questa persona, che è stata eccezionale” racconta la figlia Giada a Il Riformista. “Mio padre era all’interno della nostra azienda che confina, attraverso una rete, con la strada. È caduto da una scala all’indietro e ha battuto la testa. La signora stava percorrendo quella strada e ha visto la scena. Questo è ciò che noi abbiamo ricostruito insieme ai Carabinieri e ai soccorritori, perché mio padre non ricorda nulla.”

La famiglia ora spera di riuscire a rintracciare e ringraziare personalmente la donna che, con un semplice gesto, ha evitato che questo incidente avesse gravi conseguenze.

Mariangela Celiberti