Annalisa Minetti in un’intervista al settimanale Grand Hotel ha spiegato che grazie alla tecnologia ritornerà a “vedere”. Queste le dichiarazioni della 44enne nata a Rho, piccolo comune di Milano, un’artista molto versatile: cantante, scrittrice, conduttrice ma anche un’atleta paraolimpica. All’età di 18 anni, a causa della retinite pigmentosa della quale soffre dalla nascita, inizia gradualmente a perdere la vista. Ha trovato un grande ausilio alla sua condizione grazie alla tecnologia.

Si chiama Orcam MyEye Pro. Sulla stanghetta degli occhiali una telecamera che in pochi secondi trasmettono le informazioni su tutto ciò che rientrerebbe nel suo campo visivo. “In questo sistema si può inserire un registro dei volti dei tuoi familiari e dei tuoi amici associandoli al loro nome – ha spiegato al settimanale Grand Hotel  – Così, quando per esempio mia figlia mi viene incontro, la vocina mi avvisa: ‘Elena si sta avvicinando’. Sai che vuol dire? Ti cambia davvero la vita!“. La telecamera processa le immagini e in cinque secondi manda le informazioni ottenute che Annalisa potrà ascoltare grazie ad un’auricolare.

“Grazie a ciò potrò ritornare a leggere, riconoscere le persone registrate precedentemente nella memoria della telecamera e fare tanto altro”.  Minetti è un personaggio molto noto per via delle sue performance nel mondo dello spettacolo e nello sport. La sua carriera è iniziata nel 1997, quando partecipa a Miss Lombardia classificandosi settima. L’anno successivo ha affrontato il palco più ambito per ogni cantante, quello del Festival di Sanremo e con la sua canzone Senza te o con te, ha vinto sia la categoria Giovani che la categoria Campioni. Nel 2005 è risalita sul palco di Sanremo in coppia con Toto Cutugno e il duo si è classificato secondo.

E’ stata anche campionessa di atletica leggera. Nel 2012 ha partecipato ai giochi para olimpici di Londra e ha conquistato la medaglia di bronzo nei 1500 metri. Nello stesso anno ha conquistato anche la medaglia di bronzo ai campionati europei di atletica leggera paraolimpica. L’anno successivo ha vinto una medaglia d’oro ai campionati del mondo di atletica leggera paraolimpica negli 800 metri. Nel 2017 alla Maratona di Roma ha conquistato la medaglia d’oro e ha stabilito il record come migliore prestazione europea nella categoria T11 – categoria per gli atleti non vedenti o ipovedenti – sui 42 chilometri. Medaglia d’oro anche nella mezza maratona di Roma-Ostia sui 21 chilometri.

Si è sposata con il calciatore napoletano Gennaro Esposito, dal quale è nato il suo primogenito Fabio, e poi con il ricercatore scientifico universitario di Tecnologie della Riabilitazione e fisioterapista, Michele Panzario. I due hanno avuto una bimba, Elena.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia