“Accreditatemi 50 euro sul mio conto tanto ve li riprendente con gli interessi”. E’ l’urlo di disperazione di una donna, Marielisa, che oggi a Bari insieme ad altri componenti della sua famiglia si è presentata all’esterno della filiale di una banca in via Roberto nel capoluogo pugliese.

Un video diventato virale in poche ore dove la famiglia di piccoli commercianti (gestiscono un negozio di bomboniere) inveisce contro i dipendenti che si trovano all’interno della banca chiusa al pubblico. Dall’11 marzo l’attività commerciale della famiglia ha abbassato la serranda per l’emergenza coronavirus e, giorno dopo giorno, a causa anche di tutte le ordinazioni disdette, ha finito la disponibilità economica.

A raccontare la storia di Marielisa è il Quotidiano Italiano di Bari. La donna vive insieme ad altre tre persone, compresa la madre. Questa mattina si sono presentati all’esterno della banca perché sul conto corrente non sarebbero ancora arrivati i soldi della pensione della madre.

“Fate schifo – ha detto rivolgendosi al direttore della banca mentre alcuni agenti provavano a calmare lei e gli altri componenti della famiglia – accreditatemi sul mio conto 50 euro, tanto ve li riprendete con gli interessi”.

Poi lo sfogo: “Ci sono supermercati e commercianti di beni di prima necessità, farmacie, che si stanno arricchendo, i prezzi sono schizzati alle stelle noi invece moriamo di fame. Presidente Conte pensi anche a noi, altrimenti passata l’emergenza sanitaria dovremo fronteggiare una sociale altrettanto grave. Il paradosso è l’epilogo. Un migrante si è avvicinato per chiedere l’elemosina. L’ho mandato diavolo in preda alla rabbia e l’uomo mi ha sputato contro prima di entrare nel supermercato a fare la spesa”.

Cinquanta euro sono alla fine arrivati da un passante che, dopo aver assistito a quanto accaduto – così come riferisce il Quotidiano Italiano di Bari – ha consegnato alla donna la banconota.