L'inchiesta crolla, il reggente torna nella scuola occupata abusivamente

Blitz show dopo bombe e omicidi: il Riesame annulla tutto, tornano liberi gli XX di Ponticelli

In alto a sinistra Giuseppe De Martino, al centro Francesco De Martino, a destra Antonio De Martino
In alto a sinistra Giuseppe De Martino, al centro Francesco De Martino, a destra Antonio De Martino

Un blitz mediatico, arrivato a pochi giorni dall’omicidio di Carmine D’Onofrio e dalla bomba piazzata sotto casa del boss Marco De Micco. Un blitz nato dall’esigenza di fermare lo scontro in atto tra i clan che stanno terrorizzando il quartiere napoletano di Ponticelli. Ma a distanza di poche settimane dagli undici fermi disposti dalla Direzione Distrettuale Antimafia, guidata dal procuratore Giovanni Melillo, e convalidati, non tutti, dal Gip Fabio Provvisier, il Riesame annulla tutto. 

Troppo debole l’inchiesta della Procura partenopea. Sarebbero emerse infatti contraddizioni tra la ricostruzione di un collaboratore di giustizia, Rosario Rolletta, e alcune intercettazioni che riguardavano una donna, pestata dal clan per questioni di droga.

Tornano a Ponticelli, e precisamente nel Rione Fiat, gli esponenti della famiglia De Martino che insieme ai De Micco si contrappongono al cartello composto dai De Luca Bossa-Casella-Minichini. Tornano nella scuola abbandonata e occupata abusivamente Salvatore De Martino (difeso dal penalista Stefano Sorrentino) e alcuni suoi familiari. Il 24enne è considerato dagli investigatori uno degli elementi apicali dell’omonimo gruppo criminale (che si fa chiamare XX) affiliato al clan De Micco guidato da Marco De Micco, l’unico dei tre fratelli (Salvatore e Luigi, ndr) in libertà perché scarcerato nei mesi scorsi.

Oltre al giovane tornano in libertà Francesco Pignatiello (difeso sempre dall’avvocato Sorrentino insieme al collega Giacomo Pace), Patrizia Di Natale e Maria Pignatiello (difesi quest’ultimi dall’avvocato Giacomo Pace). Nei prossimi giorni è attesa la decisione sempre del tribunale della Libertà nei confronti degli esponenti del clan Casella finiti in carcere lo scorso 11 ottobre.

De Martino jr è il fratello minore di Giuseppe e Antonio, entrambi detenuti da anni (il secondo anche con l’accusa di omicidio) e figlio di Francesco De Martino, 52 anni, ferito nel 2018 in un agguato durante un permesso premio dopo che, stando a quanto accertato dalle forze dell’ordine, aveva tentato di uccidere insieme ad altre persone un giovane affiliato al clan De Luca Bossa. La madre, Carmela Ricci, 52 anni, è stata arrestata negli anni scorsi perché custodiva, perché custodiva le armi del gruppo.

 

Nella foto: In alto a sinistra Giuseppe De Martino, al centro Francesco De Martino, a destra Antonio De Martino

 

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.