Cantieri, Alta Velocità, digitalizzazione. Giuseppe Conte annuncia sulla sua pagina Facebook alcuni dei temi che saranno protagonisti degli Stati Generali dell’economia convocati a partire da oggi a Villa Doria Pamphilj. Un appuntamento che durerà dieci giorni e che nelle intenzioni del premier avrebbe dovuto riunire parti sociali e rappresentanti politici per discutere e trovare soluzioni alla crisi sociale ed economica scaturita dalla pandemia da coronavirus. Le opposizioni hanno fatto già sapere che non saranno dell’evento, giudicando quello di Villa Pamphilj una passerella. I leader della Lega Matteo Salvini, di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, di Forza Italia Antonio Tajani hanno rivendicato il ruolo del Parlamento per questo tipo di dibattiti.

Conte – che stamattina è stato sentito per tre ore dai pm di Bergamo sulla mancata istituzione della zona rossa di Alzano e Nembro – ha quindi voluto anticipare alcuni delle questioni sul tavolo della dieci giorni: “Sbloccare i cantieri già in estate con norme che portino alle autorizzazioni in settimane anziché anni; 120 miliardi di opere da accelerare e realizzare; l’Alta velocità in tutta Italia, soprattutto al Sud; ‘Impresa 4.0 Plus’ per rafforzare gli incentivi alle realtà produttive; una rete nazionale unica in fibra ottica; una svolta su digitalizzazione e pagamenti elettronici. Sono solo alcuni degli obiettivi alla base del Piano per il rilancio di cui ho parlato ieri con la stampa. Temi sui quali ci confronteremo in questi giorni a Villa Pamphilj, con il contributo di tutti coloro che sono pronti a rimboccarsi le maniche per far ripartire subito l’Italia. È il momento delle azioni concrete e degli interventi urgenti per migliorare il Paese“.

Gli Stati Generali si sarebbero dovuti aprire oggi con gli incontri con le opposizioni. Ma l’indizioni degli Stati Generali ha lasciato fredda, se non contrariata, parte della comunità politica. Nei giorni scorsi il premier Conte ha condotto alcuni colloqui con la squadra di governo e le forze di maggioranza. Domani il momento dei vertici internazionali con il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, la presidente della BCE Christine Lagarde, che si collegheranno in video conferenza. Conferme attese anche per la direttrice del Fondo monetario internazionale Kristalina Georgieva e del segretario generale dell’OCSE Angel Gurrìa. Della squadra europea ci sarà anche il Commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni. Il governo conta di arrivare preparato ai vertici con alcune proposte per il Recovery Fund. Da lunedì via agli incontri con le parti sociali – sindacati, Confindustria, Confcommercio, Confagricoltura e Pmi. Quello di Villa Pamphilj si annuncia come un vertice blindato alla stampa. Una conferenza sarà tenuta sicuramente alla chiusura, domenica 21 giugno. Probabilmente un punto stampa si terrà a metà della settimana prossima.