Nonostante sia ancora vivo il ricordo delle vittime da Covid, Piacenza si scopre al centro di uno scandalo tutto italiano dal sapore di film poliziesco. Sei carabinieri sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza per aver allestito una piazza di spaccio nella caserma del capoluogo emiliano.

Il termine piazza può sembrare un iperbole, ma secondo l’accusa, i sei avrebbero gestito dal loro posto di lavoro il mercato della droga dell’intero comune romagnolo. Un evento che ha destato scalpore per il coinvolgimento delle forze dell’ordine, mele marce sia chiaro, ma è chiaro ed evidente che il popolo italiano non l’abbia presa bene ed infatti, secondo quanto rilevato dal data journalist Livio Varriale, sulla piazza virtuale di Twitter, dal 21 luglio al 26, le parole carabinieri e Piacenza hanno generato 24,668 tweets 314,908 mi piace, 65,546 condivisioni 30,962 commenti e 6,842 citazioni.

Un turbine di discussioni generato da uno scandalo imponente che ha visto esporsi in prima persona sia il Generale dell’Arma Nistri che il Ministro alla Difesa Guerini. Chi sono stati i maggiori protagonisti della vicenda?

TOP LIKES

I Carabinieri sono i protagonisti della stima di un popolo ferito e deluso. Il tweet con più visualizzazioni e mi piace è proprio quello dell’Arma che annuncia di aver provveduto ad insediare nuovi militari in quel di Piacenza ed ha preso nettamente le distanze da chi in questo momento si trova sotto indagine.

Le frasi di Osho colleziona likes per la sua satira impeccabile seppur abbastanza tagliente.

TOP TWEETS

Nei Top Tweets notiamo come, oltre ai profili satirici e a quello dell’Arma, spiccano i consensi per i profili degli influencer schierati apertamente a sinistra come Selvaggia Lucarelli, Roberto Saviano, Shooters Hates You e Nino Cartabellotta della fondazione GIMBE per la salute pubblica. Anche Spinoza da il suo contributo citando Salvini. Un turbine di critiche che si contrappone alla fiducia e solidarietà nei confronti dei Carabinieri così come lo stesso Saviano twitta: Ciò che è accaduto nella caserma dei # di # è tra le vicende più drammatiche della storia della Repubblica. Guardo le foto da bulli, leggo le loro intercettazioni e ho voglia di urlare solo questo: voi non siete!

HASHTAG

Gli argomenti più utilizzati nei tweets sono stati #Carabinieri, #Piacenza, #CarabinieriPiacenza e #salvini. Dimostrazione di come il leader della Lega sia sempre al centro di ogni evento che la cronaca del nostro paese propone.

MENZIONI

I profili più menzionati in questi giorni per quanto riguarda lo scandalo della caserma di Piacenza sono stati quello dei Carabinieri, del giornale La Repubblica e la Polizia di Stato. Matteo Salvini e Nicola Porro sono invece stati bersagliati dagli utenti del social, il primo per i suoi inviti a non generalizzare, il secondo per aver contestato il duro intervento pubblico della sorella di Cucchi. Citati anche Chef Rubio, Giorgia Meloni e Rita Dalla Chiesa che ricordiamo essere la figlia dello storico Generale dell’Arma omonimo.

LE CITTA’ PIU’ ATTIVE

Come si è anticipato ad inizio ricerca, la portata dello scandalo è stata nazionale. Ogni testata ed ogni singolo influencer hanno dedicato contenuti a tema ed infatti le città più attive nel produrre contenuti sono state Roma, Milano, Firenze ed al quarto posto figura Piacenza, luogo dove si sarebbero consumati i crimini dei sei già condannati dall’opinione pubblica.