Giuseppe Montella e Maria Luisa Cattaneo condividevano tutto nella vita, anche gli affari illegali. È la tesi della Procura di Piacenza, che ha arrestato l’appuntato della Caserma Levante e ha posto agli arresti domiciliari la compagna.

Alla compagna Montella, ritenuto dagli inquirenti il leader del gruppo di carabinieri accusati di spaccio, traffico di droga e pestaggi, aveva fatto ottenere persino un pass per entrare nell’area Ztl di Piacenza, permesso che sarebbe riservato solo a chi svolge funzione di ordine pubblico. La richiesta viene firmata dal comandante della stazione Levante, il maresciallo Marco Orlando, con la dicitura “moglie del signor Montella”.

Ma non solo. Nella conversazioni intercettate tra Peppe e la compagna, si parla dei soldi da nascondere e del traffico di droga, segno di complicità totale tra i due. In un colloquio tra i due in auto si parla di di una cartellina all’interno della quale sono nascosti contanti.

Mary Cattaneo chiede al compagno carabiniere: “Amore questa cartellina con i soldi posso metterla nel baule?”. Montella però ha bisogno di soldi e quindi risponde: “No amore mettila davanti perché mi servono i soldi, ho solo 50 euro………. anzi ti.. sfilami da dentro 100 euro e poi quella la metti nel baule”.