“I partner occidentali della Russia, sul caso di Alexei Navalny, hanno superato ogni limite di decenza e buon senso”. E’ con questa accusa che il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov,  ha cancellato la visita di domani a Berlino.
Lavrov ha spiegato che la posizione dell’Occidente sulla vicenda del dissidente russo, che per le autorità tedesche è stato avvelenato con l’agente nervino Novichok, potrebbe causare “conseguenze molto spiacevoli”.

Infatti, il ministro russo ha detto che il caso Navalny è per l’Occidente solo un pretesto per introdurre ulteriori sanzioni contro Mosca, e ha avvertito che questo potrebbe causare dei risvolti incresciosi. In un’intervista rilasciata a RTVI, il capo della diplomazia russa si è detto “d’accordo con quanti ritengono che se non ci fosse stato nessun caso Navalny, l’Occidente avrebbe escogitato qualcos’altro per introdurre ulteriori sanzioni”. Lavrov ha osservato che nella situazione attuale “i partner occidentali guardano Mosca con arroganza: abbiamo il diritto di dubitare della loro correttezza e professionalità”. “L’arroganza e il senso della propria infallibilità sono già stati osservati in Europa e hanno portato a conseguenze molto tristi”, ha sottolineato il ministro russo.

Intanto migliorano le condizioni del leader dell’opposizione russa. L‘ospedale di Berlino dove è ricoverato a seguito di avvelenamento con agente nervino Novichok ha fatto sapere che riesce ad alzarsi per qualche minuto dal letto.

L’ATTACCO DI MACRON – Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso la sua “profonda preoccupazione per l’atto criminale” che ha preso di mira l’oppositore russo Alexei Navalny, nel corso di un colloquio telefonico avuto con Vladimir Putin. A renderlo noto è l’Eliseo. Macron ha confermato che la Francia ha raggiunto le stesse conclusioni dei suoi partner europei sull’avvelenamento. “È necessario un chiarimento della Russia nel quadro di un’indagine credibile e trasparente”, ha detto Macron.

Dal canto suo il presidente russo Vladimir Putin, ha sottolineato “l’inadeguatezza delle accuse, infondate” rivolte a Mosca sul caso Navalny. Putin ha specificato che “per scoprire le reali circostanze dell’incidente, è necessario trasferire i materiali degli specialisti tedeschi in Russia”, “una conclusione ufficiale basata sui risultati delle analisi di Navalny, nonché stabilire un lavoro congiunto con i medici russi”.