Immaginate una sorta di Chiara Ferragni, seguita da milioni di follower, che invece di pubblicizzare beni di consumo analizza le notizie finanziarie del giorno e offre qualche dritta per usare al meglio le monete virtuali. Tutto questo su Tik Tok, YouTube e altre piattaforme virtuali. Ecco il profilo di CryptoWendyO, nome d’arte dell’esponente di una nuova classe di influencer che raccontano la ribellione ai mercati globali e cambiano il modo in cui i giovane si fanno un’idea del mondo della finanza.

La rapida ascesa di queste figure coincide con la crescita esplosiva delle valute digitali, capaci di sviluppare un mercato da 1,3 trilioni di dollari. Questo nuovo fenomeno – chiamato “Crypto” dagli addetti ai lavori – alimenta un vortice di trading speculativo tale da spingere le istituzioni finanziarie tradizionali a offrire nuovi prodotti finanziari: alcuni datori di lavoro, per esempio, offrono già moneta digitale come parte dei loro piani pensionistici. Le valute digitali sono mezzi di pagamento virtuali pensati per effettuare transazioni evitando i sistemi centralizzati tradizionali. Sono trasferite tra pari, ossia tramite tecnologia peer-to-peer, senza alcuna gerarchia. Un mercato estremamente volatile, il cui valore totale è più che quadruplicato dalla scorsa estate. I possessori di monete digitali sono spinti da motivazioni diverse. Alcuni sono spiriti libertari attratti dall’assenza di intermediari finanziari centralizzati come le banche. Altri si identificano con le comunità di imprenditori innovativi legati alle tecnologie blockchain, sistemi di registrazione alla base delle reti di criptovaluta.

Da tre anni, CryptoWendyO è diventata un punto di riferimento, spiegando argomenti incomprensibili ai più. Con le sue trasmissioni settimanali su YouTube e i suoi video quotidiani su TikTok, ha accumulato un pubblico di 146 mila follower su Twitter, 70 mila iscritti su YouTube e 149 mila follower su TikTok. Circa il 43% del suo pubblico su TikTok è femminile: una grande novità per uno spazio dominato da influencer maschili. Come racconta in una inchiesta del Washington Post, CryptoWendyO ha 30 anni e una figlia, e vede il suo lavoro come «un imperativo educativo, un percorso per rendere la finanza più inclusiva, nonché un modo per documentare il proprio percorso verso l’indipendenza finanziaria».

Ma non mancano le incognite. La prima è l’alta influenza delle frodi. Secondo un recente rapporto della Federal Trade Commission, negli ultimi mesi più di 80 milioni di dollari sono stati persi a causa di truffe sugli investimenti in criptovalute, colpendo quasi 7 mila persone negli Stati Uniti. Ecco perché gli influencer seri avvertono i loro follower con una serie di garanzie: niente messaggi diretti, né servizi di abbonamento a pagamento. Lo stesso fa CryptoWendyO che guadagna solo attraverso il trading, gli investimenti e il lavoro di consulenza.

L’altro problema è il sessismo ancora fortemente presente nel settore. «Ho ricevuto minacce di violenza fisica in occasione di eventi e alcuni mi hanno inviato messaggi promettendo di violentarmi», racconta CryptoWendyO al Washington Post. Ma qualcosa sta cambiando. Ben Armstrong, un altro importante promotore di criptovalute che gestisce i canali BitBoy Crypto, solidarizza con la collega: «La sua capacità di relazionarsi con altre donne e madri è una prospettiva benvenuta e innovativa». E conclude: «Crypto è stato per tanto tempo un club maschilista sciovinista: è bello vedere quei muri che crollano».