José Mourinho, con il suo arrivo a Roma per allenare il club giallorosso, fa battere i cuori dei tifosi. Ma lo “Special One”, da anni, fa battere solo un cuore, quello di sua moglie Matilde Faria, soprannominata affettuosamente Tami.

CHI È LA MOGLIE DELL’ALLENATORE DELLA ROMA

Donna riservata, Matilde Faria fa parlare poco di sé. Non le piace la mondanità e si mostra al fianco del marito nelle occasioni importanti, seguendolo però ovunque in trasferta. Nata in Angola nel 1965, “Tami” ha conosciuto Mourinho in giovane età, quando lui aveva 17 anni e lei 15.

I due sono convolati a nozze 1989, preparandosi all’arrivo di due figli: la prima Matilde Faria Mourihno Félix nata nel nel 1996 e il secondogenito José Mario Feria Mourinho Félix nato nel 2000. Non solo geni, ma anche i nomi: a entrambi i figli, José e Matilde hanno dato i loro nomi. L’amore per la famiglia è inciso anche sulla pelle del nuovo tecnico giallorosso: Mou ha voluto tatuare i nomi nel 2013 i nomi della moglie e dei due figli.

IL GOSSIP E LA FORZA DELLA FAMIGLIA

Negli anni in Inghilterra di “Special One” la coppia è stata al centro di numerose notizie di gossip e di giornali scandalistici. I tabloid inglesi hanno alimentato le voci su una presunta relazione tra il portoghese e Prue Carter Robinson, conosciuta ai tempi di Madrid e con cui si sarebbero frequentati anche negli anni di Manchester. A incastrarli una foto pubblica dal The Sun che ritraeva i due insieme nonostante il tentativo, da parte di Mourinho, di bloccare la pubblicazione con una diffida legale.

UNA FAMIGLIA DI SUCCESSO

“Il segreto di tutto è l’amore. Se hai successo in qualsiasi lavoro, credo che sia perché sei innamorato di quel lavoro. E se hai una famiglia di successo è perché le persone si amano l’una con l’altra. L’amore è fondamentale”, ha detto una volta Mourinho sottolineando il forte carattere della famiglia. Matilde ha sempre giocato un ruolo importante nelle decisioni del marito e aiuta la figlia influecer nella sua carriera. “Tami” è ambasciatrice “di buona volontà” del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite.

Redazione