A dare la notizia della scomparsa di Raffaella Carrà è stato proprio lui, Sergio Japino. “Raffaella ci ha lasciati. È andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre”, ha fatto sapere il regista e autore televisivo e coreografo italiano che si è unito al dolore degli adorati nipoti Federica e Matteo, di Barbara, Paola e Claudia Boncompagni.

Japino è stato per anni compagno della Carrà. Si era formato come ballerino alla scuola di Gino Landi. Ha cominciato la propria carriera in televisione negli anni Ottanta come coreografo per Fantastico 3 e per Pronto, Raffaella?. Solo l’inizio di un sodalizio che li porterà a collaborare alle produzioni tra le più riuscite della carriera della showgirl, anche quando alla fine degli anni Novanta la relazione sentimentale tra i due finì.

È stato regista, coautore e coreografo di diverse trasmissioni come il Raffaella Carrà Show, Il Principe Azzurro, Ricomincio da due, Fantastico 12, Carràmba! Che sorpresa e Carràmba! Che fortuna, Salvemos Eurovision anche sulla TVE spagnola. È stato ospite di Benvenuta Raffaella e quindi regista del programma di interviste andato in onda in prima serata su Rai 3 A raccontare comincia tu, durato due edizioni. Ha una figlia di nome Jessica.

Carrà è morta a causa di una malattia, a 78 anni, che “da qualche tempo aveva attaccato quel suo corpo così minuto eppure così pieno di straripante energia. Una forza inarrestabile la sua, che l’ha imposta ai vertici dello star system mondiale, una volontà ferrea che fino all’ultimo non l’ha mai abbandonata, facendo sì che nulla trapelasse della sua profonda sofferenza. L’ennesimo gesto d’amore verso il suo pubblico e verso coloro che ne hanno condiviso l’affetto, affinché il suo personale calvario non avesse a turbare il luminoso ricordo di lei”, ha concluso Japino. Non aveva avuto figli ma ne aveva a migliaia, 150mila quelli fatti adottare a distanza grazie ad “Amore”, il programma che più di tutti le era rimasta nel cuore. Le esequie saranno definite a breve. Le sue ultime disposizioni: una semplice bara di legno grezzo e un’urna per contenere le sue ceneri. Lascia i nipoti Federica e Matteo.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.