Chico Forti torna in Italia. A dare l’annuncio è stato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sui social. Finalmente un capitolo positivo in una vicenda iniziata nel 1998, di una detenzione piena di punti oscuri, di aspetti da chiarire. Un accanimento del sistema giudiziario americano che comunque lo ha ritenuto colpevole “oltre ogni ragionevole dubbio”. Dal 2000 Forti è detenuto nel Dade Correctional Insitution di Florida City. La Florida, come scritto da Di Maio sui social, dov’è detenuto Forti, ha scelto di avvalersi dei benefici previsti dalla Convenzione di Strasburgo.

“Ho una bellissima notizia da darvi: Chico Forti tornerà in Italia. L’ho appena comunicato alla famiglia e ho informato il presidente della Repubblica e il presidente del Consiglio. Il Governatore della Florida ha infatti accolto l’istanza di Chico di avvalersi dei benefici previsti dalla Convenzione di Strasburgo e di essere trasferito in Italia. Si tratta di un risultato estremamente importante, che premia un lungo e paziente lavoro politico e diplomatico. Non ci siamo mai dimenticati di Chico Forti, che potrà finalmente fare ritorno nel suo Paese vicino ai suoi cari.

 

Sono personalmente grato al Governatore De Santis e all’Amministrazione Federale degli Stati Uniti. Un ringraziamento speciale al Segretario di Stato Mike Pompeo, con il quale ho seguito personalmente la vicenda e con il quale ho parlato ancora nel fine settimana, per l’amicizia e la collaborazione che ha offerto per giungere a questo esito così importante. Il Governo seguirà ora i prossimi passi per accelerare il più possibile l’arrivo di Chico. Erano vent’anni che aspettava questo momento e siamo felici per lui, per i suoi cari, per la sua famiglia, per tutta la città di Trento. È un momento commovente anche per noi”.
IL CASO – Chico Forti è diventato celebre per la sua vicenda che comincia nel 1998. Il 15 febbraio di quell’anno il velista e produttore televisivo italiano venne arrestato con l’accusa di aver ucciso Dale Pike, figlio di Anthony Pike, imprenditore dal quale Forti stava acquistando il Pike Hotel sull’isola di Ibiza, in Spagna. Dubbi e lati oscuri sulla vicenda – e quindi sull’incarcerazione e sulla colpevolezza dell’uomo – hanno continuato ad alimentarsi per quasi vent’anni. Forti si trova comunque dal 2000 recluso presso il carcere di massima sicurezza del Dade Correctional Institution di Florida City dopo essere stato giudicato colpevole “oltre ogni ragionevole dubbio”. Forti verrà quindi trasferito, il ministro non ha specificato quando.

Vito Califano