E’ andata in archivio anche l’ultima giornata di questa Serie A, e con essa anche gli ultimi verdetti: in Champions ci vanno Roma e Como (Milan e Juve in Europa League), Cremonese terza retrocessa in Serie B. Ma non c’è tempo di festeggiare o piangersi addosso, perché è già il momento di cominciare a preparare la prossima stagione. C’è chi sta già pianificando il mercato, chi invece deve fare i conti con la ricerca di un nuovo allenatore. Dunque, ecco quali sono le panchine in bilico e quali sono già saltate.

Antonio Conte

Due stagioni alla guida del Napoli per Antonio Conte, che lascia i partenopei in Champions e con uno Scudetto e una Supercoppa Italiana. Il non aver “compattato l’ambiente” ha spinto l’allenatore leccese ad abbandonare la panchina del Maradona, che ora è vacante senza un vero e proprio favorito. Per il tecnico italiano, c’è profumo di Nazionale, con il ritorno come Ct degli Azzurri considerata la prima scelta per lui.

Massimiliano Allegri

Stagione surreale per il Milan di Allegri, che l’8 marzo scorso vinceva il derby contro l’Inter capolista portandosi a -7 e riaprendo la corsa al titolo. Poco più di due mesi dopo, i rossoneri cadono a San Siro contro il Cagliari e dicono addio anche alla Champions League. Ovviamente, date le aspettative di inizio stagione, il tecnico livornese sembra proprio dover dire addio alla panchina del diavolo. Per ora Allegri resiste, ma lo scenario del suo esonero diventa sempre più plausibile.

Luciano Spalletti

Caporetto anche per Luciano Spalletti, che pareggia il derby con il Torino e sprofonda anche lui in Europa League. C’è da dire che anche con una vittoria la Juve sarebbe rimasta sotto al Como in virtù dello scontro diretto sfavorevole, ma il dramma sportivo rimane comunque per i bianconeri. A differenza del suo collega livornese, il tecnico di Certaldo sembra però godere della fiducia della società, che nonostante l’obiettivo mancato vuole continuare con l’ex allenatore di Roma e Napoli e credere nel progetto. Oggi vertice decisivo con Elkann per pianificare il futuro.

Maurizio Sarri

Sembra scontato dirlo, ma con ogni probabilità Maurizio Sarri non sarà l’allenatore della Lazio nella prossima stagione. Il rapporto con la società è ai minimi storici, la stagione si è conclusa con uno scialbo nono posto, e l’allenatore toscano non sembra voler continuare a queste condizioni, nonostante la stima reciproca con i tifosi biancocelesti. Fino a qualche giorno fa, il tecnico sembrava proprio dover ritornare a Napoli, ma ad oggi risulta praticamente ai dettagli con l’Atalanta. E non è escluso che ci sia uno scambio di panchine con l’ormai ex tecnico della dea, Raffaele Palladino, che ora è richiesto da Lotito.

Pep Guardiola

Pep Guardiola è clamorosamente alla ricerca di una panchina per la prossima stagione, data l’interruzione dei rapporti con il Manchester City dopo il campionato perso in Inghilterra. Lo spagnolo potrebbe clamorosamente affacciarsi in Serie A, ed occhio anche ad una sua candidatura alla panchina Azzurra, alla quale non ha mai chiuso le porte.