Gli ospiti della puntata
Belve Crime, andata e ritorno dall’inferno di Raffaele Sollecito e Teresa Potenza: “Il boss, padre di mio figlio, mi urinò in faccia e mi fece scegliere: sfregio o violenza di gruppo”
Torna Francesca Fagnani su Rai 2 dopo lo stop per l’Eurovision. Stasera andrà in onda con il suo show alle 21:20
Dopo la pausa “forzata” per far spazio all’Eurovision, su Rai 2 va in onda Belve Crime. Lo spin-off del programma di Francesca Fagnani è in programma martedì 19 maggio alle 21:20. Lo show dedicato alle interviste dei protagonisti della cronaca nera ha già debuttato con un vero e proprio boom di ascolti, conquistando il 7,4% di share all’esordio il 5 maggio scorso, confermando il grandissimo interesse da parte del pubblico.
Gli ospiti della puntata
Tra i quattro ospiti che faranno visita a Francesca Fagnani spicca senza dubbio il nome di Raffaele Sollecito. L’uomo, finito al centro del caso mediatico-giudiziario di caratura mondiale per l’omicidio di Meredith Kercher (avvenuto a Perugia nel 2007), è stato assolto in via definitiva nel 2015. Davanti alla conduttrice romana, Sollecito ripercorrerà gli anni vissuti dietro le sbarre, il peso delle accuse e la complessa ricostruzione della propria vita dopo essere stato giudicato da mezza mondo come un criminale. Come di consueto, ogni intervista sarà introdotta da Elisa True Crime, la famosa youtuber che ha il compito di presentare al pubblico i dettagli tecnici dei protagonisti prima che facciano il loro ingresso.
Svelata la donna misteriosa annunciata su Instagram: è Teresa Potenza
Nelle ultime ore, l’attenzione del web si era concentrata su un vero e proprio giallo lanciato da Fagnani nelle sue Storie Instagram. La conduttrice ha postato infattiuno scatto rubato dallo studio di Belve Crime, che mostra una figura femminile seduta sullo sgabello degli intervistati, vestita interamente marrone e con il volto coperto, per non rivelare l’identità. Ad alimentare la curiosità del pubblico, è stata la didascalia della foto: “La storia potente e sconvolgente di una donna coraggiosa che ha attraversato gli abissi del male”. Nessun nome, nessun dettaglio anagrafico, solo mistero. Chi si celerà mai dietro l’oscuramento del volto?
“Violentata dagli amici o uno sfregio sul viso?”
A poche ore dall’inizio della trasmissione, arriva l’annuncio ufficiale: si trattta di Teresa Potenza, la prima donna ad avere il coraggio di rompere il muro di omertà della mafia foggiana, diventando testimone di giustizia. Con volto e capelli rigorosamente oscurati, Potenza ripercorrerà gli anni accanto al boss di Cerignola Giuseppe Mastrangelo, condannato a tre ergastoli per quattro omicidi anche grazie alle sue dichiarazioni, raccontando anche le violenze, le torture e le umiliazioni subite negli anni della relazione con il boss mafioso: “Una sera – come anticipato dalla redazione del programma – mi portò in aperta campagna, mi mise la pistola in bocca poi in testa, mi prese per i capelli, mi urinò in faccia e mi disse: tu che vuoi scappare da me meriti questo. Ora scegli: vuoi essere violentata dai miei amici o ti faccio uno sfregio sul viso?”.
Il racconto dell’omicidio di tre innocenti: “Gridavano come conigli…”
Raccapricciante anche il racconto del triplice omicidio di ragazzi innocenti poco più che ventenni, uccisi e fatti sparire soltanto perché visti in un bar con alcuni esponenti di un clan rivale. “Sono stato io ad ammazzare quei tre ragazzi” è la rivelazione di Mastrangelo riportata da Potenza. “Diceva: loro piangevano, gridavano come conigli. Uno ha visto morire l’altro”. Le testimonianze di Teresa Potenza sono state decisive per l’operazione Cartagine, la maxi inchiesta che è riuscita a infliggere il primo durissimo colpo alla mafia di Cerignola.
“Sono una vittima mancata di lupara bianca. – aggiunge Potenza -. Una sera Mastrangelo mi mise la pistola in bocca, poi alla testa. Lui era molto esaltato, fatto di cocaina, era fuori di sé. Lui diceva: io sono Dio, io decido chi vive e chi muore qui. Tu non sai cosa ho insegnato io ai ragazzi sotto di me. Io ho insegnato come si ammazzano le persone, io ho insegnato come si seppelliscono le persone”. Potenza confessa anche il momento della svolta. Quando cioè decide di fuggire, dopo essere stata sequestrata per settimane dal boss, portando nel grembo il figlio di Mastrangelo. E è per il figlio che ha voluto rompere per la prima volta il muro di omertà della mafia foggiana, collaborando con i magistrati e raccontando, da testimone innocente, tutto quello che aveva visto in quegli anni di orrore: “l’ho fatto per dare la possibilità a mio figlio di crescere libero”.
Dove vedere Belve Crime
La seconda puntata di Belve Crime, andrà in onda questa sera, martedì 19 maggio, alle 21:20 su Rai 2. Sarà possibile seguire la puntata anche in streaming, gratuitamente su RaiPlay, selezionando la diretta di Rai 2. La puntata intera, sarà poi caricata nel catalogo della piattaforma Rai subito dopo la fine della messa in onda televisiva.
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