“La raccolta firme della Lega sul coprifuoco mi pare una stupidaggine. La Lega è dentro il governo, faccia le sue battaglie in Consiglio dei ministri”. Con queste parole, il presidente della Giunta della Regione Campania Vincenzo De Luca, bolla negativamente la campagna mediatica del Carroccio, pur dicendosi favorevole a una maggiore elasticità nell’orario di rientro a casa obbligatorio ora che i ristoranti possono effettuare servizio ai tavoli anche a cena con il passaggio della Campania in zona gialla. Io sono per consentire l’apertura dei ristoranti fino alle 23 e consentire il rientro a casa dei clienti fino alle 23.30 – ha detto il governatore a margine di un evento all’Ospedale Santobono – a patto che si mostri alle forze dell’ordine che ti controllano la ricevuta fiscale”. Per De Luca infatti “non è nei ristoranti che si determina l’esplosione del contagio, ma nella movida incontrollata”.

L’appello ai cittadini: “Niente ricreazione o ci giochiamo l’estate”

Invoca i cittadini della sua regione alla responsabilità: “In questi mesi dobbiamo essere ancora più attenti, immaginare di andare in giro senza mascherina o di fare assembramenti notturni in maniera totalmente irresponsabile significa essere veramente dei criminali”. Il rischio, infatti, è quello di finire come la Sardegna, che dopo un periodo di zona bianca ora è tra le pochissime regioni nella massima fascia di rischio e restrizioni, quella rossa. “Ci giochiamo l’estate – spiegato De Luca – se pensiamo di fare la ricreazione e se non abbiamo comportamenti responsabili”.

“Isole Covid-free” entro due o tre settimane

Sulla campagna vaccinale in Campania “abbiamo bisogno perlomeno di altri 4-5 mesi se ci mandano i vaccini, che ancora non arrivano in misura adeguata da noi”, spiega. Entro due o tre settimane intanto si punta a immunizzare tutti i cittadini di Ischia, Capri e Procida, nonché “tutti i dipendenti delle strutture alberghiere”. “A quel punto – annuncia De Luca – cercheremo di estendere l’intervento al litorale Domizio, alla Costiera Amalfitana e Cilentana perché c’è un comparto economico, quello turistico alberghiero, nel quale se non si prendono decisioni per il mese di maggio avremo un disastro, perché chi va a prenotare si sta già orientando verso le Baleari, la Spagna, la Grecia, al Croazia, e rischiamo di avere un danno ulteriore”.

Il pass vaccinale per muoversi liberamente

Dalla prossima settimana verranno distribuite 250mila card che certificano l’avvenuta doppia vaccinazione. “Chi sarà in possesso di questa card – spiega De Luca – potrà circolare liberamente e andare nei ristoranti, cinema, teatri anche al di là delle quote stabilite. Mi pare una cosa francamente molto importante. Si tratta della green card di cui parlano in Italia e in Europa e che a Napoli è già stata realizzata”. Il lasciapassare tiene conto dei problemi della privacy, e ha un microchip che avvicinato a un cellulare consente di avere tutte le informazioni della piattaforma digitale della Regione Campania.

La stoccata a de Magistris: “Toglie credibilità al Sud”

In ultimo, un commento sul Recovery Plan che oggi Draghi presenterà in un discorso alla Camera e che verrà inviato a Bruxelles entro il 30 aprile: “Non ci soddisfa, la comunicazione data secondo cui hanno destinato il 40% dei fondi al Sud è una comunicazione mistificatoria. Nonostante l’impegno del ministero per il Mezzogiorno i risultati non sono accettabili”. Ma sulle proteste dei sindaci di ieri mattina a Piazza Plebiscito rivolge una stoccata al primo cittadino di Napoli, Luigi de Magistris: “Mi auguro che a protestare non siano quelli che fanno tre miliardi di debiti, perché sono quelli che tolgono credibilità al Sud e provocano immagini di malgoverno a livello nazionale”.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.