Una festa per anziani. Questo il focolaio che ha portato all’istituzione, da parte della Regione Lazio, di una nuova zona rossa. Si tratta di Fondi, in provincia di Latina, nel Lazio. È la nuova Codogno italiana.

L’ordinanza regionale “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019” stabilisce stringenti misure di precauzione e sicurezza per contrastare la diffusione del contagio da Coronavirus. Non si può né entrare né uscire dal comune. Chiuse tutte le attività commerciali tranne quelle fondamentali come alimentari e farmacie. Restrizioni e disposizioni speciali anche per il Mof, principale mercato ortofrutticolo in Italia e secondo più grande d’Europa.

Causa dell’ordinanza, dunque, una doppia festa per anziani che si è tenuta lo scorso 25 febbraio. Dei 135 positivi al tampone riscontrati nella provincia di Latina, 47 sarebbero legati al focolaio di Fondi. Allo stesso cluster sarebbero legati un decesso a Fondi e quello di una donna di Lenola, come riporta Repubblica Roma. I contagi si sarebbero infatti allargati alle vicine Terracina, Lenola, Formia.

Il provvedimento è stato firmato dal vicepresidente della Regione, Daniele Leodori, e dall’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, in accordo con il Prefetto di Latina e il Sindaco di Fondi. L’ordinanza prevede che la Direzione regionale salute, con il coordinamento dell’Unità di crisi, si occupi del monitoraggio e dell’implementazione della Terapia intensiva e delle unità operative di pneumologia e malattie infettive nelle strutture ospedaliere.