Sale a 1.350 il numero dei decessi in Cina a causa della diffusione del coronavirus, con 242 morti in un solo giorno nella provincia centrale di Hubei. Questi gli aggiornamenti forniti dalle autorità cinesi sulla diffusione del virus, che parlano di un totale di 1.310 morti a Hubei dallo scoppio dell’epidemia. Sono invece circa 60mila le persone che risultano contagiate al mondo. Infatti nelle ultime 24 ore, in Cina, i morti per il virus sono stati 242 nella sola provincia di Hubei. Un’ecatombe, un conteggio pesantissimo. Le autorità cinesi hanno giustificato l’inattesa impennata del numero di morti legandola all’adozione di nuovi criteri di classificazione dei casi di contagio.

Inoltre, la Cina ha rimosso i suoi massimi funzionari del Partito comunista nella provincia centrale di Hubei e nella sua capitale, Wuhan, epicentro del focolaio di coronavirus. . E ancora, dalla Cina, arriva la notizia della rimozione dalla sua carica di Jian Chaoliang, segretario del Partito comunista cinese dell’Hebei, provincia epicentro dell’epidemia. Jiang, ha riferito l’agenzia ufficiale Xinhua, sarà sostituito dal sindaco di Shanghai, Ying Yong. Nei giorni scorsi provvedimenti simili hanno colpito i membri del partito provinciali con incarichi nel settore sanitario: l’accusa è quella di aver sottovalutato o gestito in malo modo l’emergenza. Come spiega la Xinhua, il segretario del partito comunista di Hubei, Jiang Chaoliang, 61 anni, è stato sostituito da Ying Yong, 61, già sindaco di Shanghai. Il Global Times riferisce che anche il capo del partito comunista cinese di Wuhan, Ma Guoqiang, 56 anni, è stato rimosso e sostituito con Wang Zhonglin, 57, segretario del partito di Jinan, capoluogo della provincia di Shandong.

LA NAVE IN GIAPPONE – Il ministero della salute giapponese ha confermato che altre 44 persone sulla nave da crociera Diamond Princess, messa in quarantena, sono risultate positive al nuovo coronavirus. Sulla nave ci sono in tutto 218 persone infettate. Il ministro della sanità Katsunobu Kato ha affermato che cinque pazienti, ricoverati negli ospedali, hanno sintomi gravi. Il governo giapponese ha deciso di consentire ai passeggeri di età superiore agli 80 anni di scendere dalla nave se risultano negativi al test. Verrà data la priorità ai passeggeri con problemi di salute cronici o nelle cabine senza finestre.

VIETNAM IN QUARANTENA – In Vietnam, i media ufficiali hanno riferito che il comune di Son Loi di 10.000 residenti a nord-ovest della capitale Hanoi è stato messo in quarantena per evitare la diffusione del coronavirus. Il quotidiano online VN Express ha citato un alto funzionario della provincia di Vinh Phuc che ha riportato un aumento dei casi nel comune. Il Vietnam ha confermato 16 casi di infezione.

IN ITALIA – Nel frattempo, in Italia, sono stati dimessi stamani i 20 turisti cinesi trattenuti per un periodo di due settimane all’ospedale Spallanzani di Roma. Facevano parte della comitiva della coppia tuttora ricoverata presso l’Istituto per le malattie infettive della Capitale per una infezione da coronavirus. Nessuno di loro è stato contagiato.