Sono 80.326 le vittime in Italia dall’inizio dell’emergenza coronavirus. Con i 507 decessi emersi nel bollettino di mercoledì 13 gennaio, viene così superata quota 80mila morti.

I casi di positività accertati nelle ultime 24 ore sono 15.774 emersi dall’analisi di 175.429 tamponi, quasi 35mila in più rispetto a ieri quando i contagi sono stati 14.242. Scende il tasso di positività, ovvero il rapporto tamponi-positivi: dal 10,05% all’8,99%.

Il totale dei casi sale a 2.319.036, quello dei guariti a 1.673.936 con un incremento di 20.532 unità nell’ultimo giorno.  Ad oggi il numero degli attualmente positivi scende 564.774 (-5.266). Negli ospedali la situazione è la seguente: calano i pazienti ricoverati in terapia intensiva, sono 2.579, 57 in meno rispetto al giorno precedente. In degenza ordinaria si trovano attualmente 23.525 pazienti, 187 in meno del bollettino del 12 gennaio. In isolamento domiciliare ci sono 538.670 persone.

 

La regione che fa registrare più casi è la Lombardia (2.245), seguita da Sicilia (1.969), Veneto (1.884), Lazio (1.612), Emilia-Romagna (1.178), Campania (1.098), Puglia (1.082). Con meno di cento casi solo tre regioni: Molise (97), Basilicata (72), Valle d’Aosta (19).