Per la seconda volta in questa seconda ondata di Coronavirus i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore superano quota ottocento. È il dato che emerge dal bollettino diffuso da ministero della Salute e Protezione civile che riferisce di 822 vittime per Covid-19, col totale dei decessi che sale così a 52.850. I casi totali sono attualmente 1.509.875, in aumento di 29.003 e con un tasso di positività del 12,5% in rapporto ai 232.711 processati nelle ultime 24 ore.

Le persone attualmente positive sono 795.845, in crescita di 4.148 unità: leggermente in calo i pazienti attualmente ricoverati in terapia intensiva (-2), con il totale che diventa 3.846, mentre in calo anche i ricoveri ordinari, -275 rispetto a ieri.

I dimessi/ guariti sono 24.031, per un totale di 661.180 dall’inizio dell’epidemia.

A livello territoriale, le Regioni con il maggior numero di contagi sono la Lombardia (5.697), il Veneto (3.980), la Campania (3.008), il Piemonte (2.751), il Lazio (2.260) e l’Emilia-Romagna (2.157).

Dati che per Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli studi di Milano, “confermano una stabilità. Siamo al plateau. Vedo una situazione che, però, non ci prospetta un’immediata fuoriuscita. Quindi dobbiamo pensare a un Natale più che sobrio. Abbiamo una tendenza verso il miglioramento che potremmo vedere non prima di una settimana” spiega all’AdnKronos. Secondo Pregliasco “abbiamo dei valori stabili che sono in qualche modo positivi seppure non proprio sodisfacenti. Vediamo qualche piccola scintilla di luce, se escludiamo il dato drammatico dei decessi che, però, sono originati dalla fase espansiva, esponenziale dell’epidemia”.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.