Google ha richiesto al governo degli Stati Uniti di rilasciare 32 milioni di zanzare maschio sterilizzate in California e in Florida, con l’intento di combattere e di ridurre il numero di insetti portatori di malattie. A riportarlo è il Guardian.

I benefici delle zanzare maschio

Il programma del progetto Debug ha iniziato a esplorare tutte le soluzioni possibili per poter combattere le zanzare mortali già dieci anni fa, ed è da questo programma che Google si sta servendo delle proprie conoscenze tecnologiche a vantaggio del mondo scientifico. La richiesta dell’azienda americana è quella di poter rilasciare un numero pari a 16 milioni di zanzare l’anno, per due anni, in California e in Florida. La proposta è ora nelle mani dell‘Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti, che la sta esaminando. A decidere, sarà proprio l’EPA, dopo un periodo di consultazione pubblica che si concluderà il 5 giugno. Le zanzare maschio, a differenza delle femmine, non pungono e non trasmettono malattie. Ed è per questo motivo, che Google sta cercando di allevarle con un batterio presente in natura che impedisce loro di accoppiarsi con femmine selvatiche.

Il progetto Debug

Questa, non è la prima volta che la società madre di Google, Alphabet, si interessa al mondo scientifico. Verily Health, azienda nata all’interno di Google X che opera nel settore della salute e dell’intelligenza artificiale, utilizza la tecnologia e la scienza dei dati per combattere malattie e altri problemi di salute globale. A partire da dicembre 2024, Google ha completato l’acquisizione completa di Debug, che ha iniziato a studiare soluzioni tecnologiche per combattere le zanzare mortali già dieci anni fa, rimuovendola dal portfolio di Verily. L’approccio di Google, si basa quindi su un metodo scientifico chiamato “tecnica dell’insetto sterile”, che gli esperti utilizzano da decenni su diversi tipi di insetti problematici.

La soppressione di massa delle zanzare a Singapore

L’attenzione di Google, è ora su una specie di zanzara nota come Aedes aegypti, responsabile della diffusioni della maggior parte dei casi di dengue, zika, febbre gialla e chikungunya. Come spiegato dalla stessa azienda, gli ingegneri e gli scienziati stanno utilizzando l’analisi dei dati per la costruzione di “sistemi di allevamento automatizzati”, e parte di questa sfida consiste nell’utilizzare l’intelligenza artificiale per separare le femmine dai maschi, rilasciano questi ultimi “nel posto e al momento giusto”. Il progetto Debug ha fatto progressi a Singapore, dove sono state rilasciate milioni di zanzare maschio portatrici del gene Wolbachia, ottenendo così la soppressione dell’80-90% della popolazione di zanzare Aedes aegypti, oltre una riduzione di oltre il 70% dei casi di dengue dopo 6-12 mesi di rilasci.