In Campania la situazione è assolutamente tranquilla nonostante i nuovi 14 casi di coronavirus registrati nelle scorse ore. A sottolinearlo è il governatore Vincenzo De Luca che fa il punto della situazione sul focolaio attivo a Pisciotta, nel Cilento, e su alcuni casi di contagio registrati lungo il litorale domitio.

“Oggi abbiamo 14 nuovi contagi. I due fenomeni più rilevanti sono i quattro casi del litorale domitio e quelli di Pisciotta” spiega De Luca a margine della conferenza stampa sull’approvazione della legge per l’istituzione del servizio di Psicologia di base. Di questi 14, spiega, “quattro sono relativi allo screening fatto sul litorale presso un campo di extracomunitari, alcuni sono invece relativi a un focus che abbiamo a Pisciotta, nel Cilento, di persone che erano provenienti da Capri e che avevano avuto contatti con il gruppo di ragazzi che venivano da Roma e risultati positivi”.

Tuttavia, sottolinea De Luca, “abbiamo una situazione assolutamente tranquilla e non c’e’ alcuna preoccupazione, a condizione che siamo responsabili”. Ribadisce poi l’importanza della “prudenza nei comportamenti, l’uso delle mascherine, il lavaggio frequente delle mani ed evitare assembramenti. E’ chiaro che abbiamo un problema legato all’importazione soprattutto da Paesi a forte epidemia in questo momento, come Bulgaria, Romania, Serbia e Paesi dell’Est. A questo non possiamo aggiungere anche i comportamenti irresponsabili”.

De Luca ribadisce gli stessi concetti espressi in mattinata dal viceministro della Salute Pierpaolo Sileri: “E’ chiaro che noi abbiamo un problema legato all’importazione, soprattutto da Paesi a forte epidemia in questo momento: Bulgaria, Romania, Serbia. Dobbiamo continuare a far crescere il senso di responsabilità, la prudenza nei comportamenti – ha aggiunto – perché è evidente che nel momento in cui il Governo nazionale apre tutto, attività economiche di spettacolo, le frontiere, abbiamo un solo modo per tutelare garantirci: l‘uso delle mascherine, lavaggio frequente delle mani, evitare assembramenti, in condizioni di non tranquilla sanitaria”.

“Mi auguro che soprattutto sui mezzi di trasporto si applichino le regole dell’ordinanza regionale in maniera rigorosa – ha concluso – Se su un autobus, su un treno, su un traghetto c’e’ anche una sola persona senza mascherina bisogna interrompere il servizio facendo scendere quella persona perché non possiamo far correre il rischio ad un’intera comunità per comportamenti irresponsabili”.