Hanno cacciato Davigo dal Csm, è una tragedia siamo in lutto“. Esordisce così il direttore del Riformista Piero Sansonetti nel suo video editoriale sulla decadenza dell’ex pm di Mani pulite. “Due partiti, il Pd e Fratelli d’Italia durante il lockdown avevano preparato un emendamento per far andare Davigo in pensione a 72 anni e non a 70 anni. Ma noi ce ne siamo accorti e l’emendamento è saltato“.

Sansonetti poi sottolinea che “La cosa più curiosa è che Davigo è stato pugnalato dai suoi. Di Matteo, una creatura di Davigo, gli ha votato contro. Chissà per quale motivo… Oggi non me la sento di infierire con Davigo, non so come faremo ma continueremo a fare polemiche contro Davigo. Anche perché quale è la questione? Che si sputtanava il Csm se restava Davigo? Ormai aveva già fatto il processo farsa a Palamara non c’era più nulla da sputtanare“.