Vaccini antinfluenzali per 4 milioni di campani. E’ quanto annuncia il governatore della Campania Vincenzo De Luca sottolineando l’importante obiettivo di “evitare che da qui a un mese si confonda l’influenza con l’epidemia, perché i sintomi sono gli stessi: tosse, difficoltà respiratorie, febbre“.

Nel corso dell’inaugurazione delle nuove sale museali nel Parco archeologico del Castello di Lettere (Napoli), il presidente ha ricordato come la Campania sia stata la prima regione in Italia ad acquistare i vaccini mentre “la Lombardia sta ancora prenotando il farmaco richiesto in Francia“.

“La Campania – ha ricordato – è stata la prima regione d’Italia a procurarsi, 4 mesi fa, il primo milione e 800mila vaccini anti influenzali. Ma cercheremo di fare anche la vaccinazione ai bambini, dico alle mamme di stare pronte perché dobbiamo anticipare le vaccinazioni pediatriche, perché dobbiamo stare tranquilli”. Lo stesso De Luca lancia poi un appello alle mamme e a tutti i cittadini della Campania affinché si vaccinino gia’ a partire dalla fine di settembre.

PICCO CONTAGI – La Campania nelle ultime settimane è tra le regioni italiane che registrano più contagi in Italia nonostante un numero di tamponi ancora non all’altezza della media nazionale. Un picco di contagi che ha portato il numero degli attualmente positivi a 4.080. Di questi 18 sono i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 295 in reparto ordinario, 3.767 sono in isolamento domiciliare.

IL BOLLETTINO DEL 16 SETTEMBRE – I nuovi casi di contagio registrati in Campania nelle ultime 24 ore sono 186. I tamponi analizzati sono 6.072.

Per De Luca, però , il peggio deve ancora venire. “Stiamo lavorando in queste ore per prepararci all’onda d’urto che avremo fra due mesi, altro che campagna elettorale” ha dichiarato, definendo poi le previsioni dell’Organizzazione mondiale della sanità  “preoccupanti”. “Ci dicono – spiega – che fra ottobre e novembre avremo un’ondata pesantissima di contagio. Noi stiamo lavorando per prepararci all’onda d’urto, altro che campagna elettorale”.