Il sindaco uscente di Verona Federico Sboarina, in corsa per il secondo mandato, ha rifiutato l’apparentamento con Flavio Tosi al ballottaggio che si terrà domenica 26 maggio. “Il cuore del centrodestra batte unito. Sì al contratto con i veronesi. No agli accordi di Palazzo”, ha dichiarato lo stesso Sboardina oggi pomeriggio in conferenza stampa. Decisione che arriva dopo l’annuncio dell’adesione dell’ex sindaco di Verona Flavio Tosi a Forza Italia.

Il candidato aveva conquistato al primo turno delle elezioni il 23,87% dei voti. Era rimasto tagliato fuori dal secondo turno dai risultati di Sboarina, al 33%, e dal candidato del centrosinistra Damiano Tommasi, 40%, in netto vantaggio a sorpresa. Sboarina tenterà quindi la riconferma contando sulla sua coalizione con dentro la Lega, Fratelli d’Italia e lista Brugnaro. “Ringraziamo Tosi e Forza Italia per l’apertura ufficiale all’apparentamento, così come il presidente Silvio Berlusconi, ma la nostra è una scelta di coerenza, senz’altro coraggiosa, però rispettosa dell’elettorato, e per noi quest’aspetto viene prima di ogni altra cosa”, ha aggiunto in conferenza stampa il candidato.

Siamo contenti dell’appoggio di Forza Italia, che riunisce il centrodestra in un’unica casa. Noi il contratto abbiamo deciso di firmarlo direttamente coi veronesi, e non all’interno dei palazzi per mezzo di un apparentamento tecnico che non sarebbe stato apprezzato dai cittadini e avrebbe regalato alla sinistra, per una stranezza della legge, un maggior numero di consiglieri comunali”. Sboarina ha tenuto la conferenza stampa nel pomeriggio di giovedì 16 giugno in piazza San Zeno.

Ha auspicato “un grande incontro pubblico di tutta la famiglia di centrodestra in grado di garantire sin d’ora un percorso amministrativo comune e trasparente nell’interesse della città, perché i veronesi di centrodestra condividono per natura la stessa visione del lavoro, della famiglia, della sicurezza, del sociale, dello sviluppo della città e della difesa delle nostre tradizioni. Per queste ragioni riteniamo che anziché un apparentamento tecnico al ribasso sia più importante impegnarci per un grande accordo programmatico che definisca insieme la miglior squadra possibile al servizio di Verona”.

Sboarina ha comunicato la sua decisione pochi minuti dopo che Fratelli d’Italia diffondesse una nota in cui i vertici nazionali del partito “analogamente a quanto dichiarato per le altre città impegnate nel secondo turno elettorale, hanno dato mandato a tutta la classe dirigente di FDI veronese e veneta, di adoperarsi in ogni modo affinché si determini nella migliore forma possibile, la sostanziale unità delle forze politiche di centrodestra, che è quanto auspicano tutti gli elettori alternativi alla sinistra”. Con l’adesione a Forza Italia Flavio Tosi aveva perso il sostegno dei renziani di Italia Viva che tramite il coordinatore veneto del partito di Renzi, Davide Bendinelli, dovrebbe sostenere Tommasi.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.