Sembra passato un secolo da quella foto sorridente, assieme all’ormai ex amico Alessandro Di Battista, in cui si mette in posa a Montargis assieme a Cristophe Chalençon, uno dei leader dei gilet gialli, il gruppo di ‘rivoltosi’ che stava mettendo a ferro e fuoco la Francia di Macron e che auspicava una guerra civile nel Paese.

Eppure sono passati tre anni e mezzo, era il febbraio 2019, e l’allora vicepremier e capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio aveva chiara la sua collocazione internazionale, tanto da provocare la più grave crisi diplomatica tra i due Paesi. 

Tutto dimenticato oggi: la svolta neocentrista ed euroatlantica del ministro degli Esteri cancella il passato ‘barricadero’ in nome della responsabilità draghiana.

Ecco quindi la svolta internazionale di Giggino, di cui scrive oggi Il Foglio: dopo la scissione in Parlamento del titolare della Farnesina, che si è staccato dal Movimento portando con sé oltre sessanta tra deputati e senatori nel gruppo ‘Insieme per il futuro’, Di Maio lavora ad un programma simile anche in Europa.

I due fedelissimi ‘dimaiani’ a Bruxelles, Daniela Rondinelli e Chiara Maria Gemma, usciti dal gruppo 5 Stelle, sarebbero in procinto di entrare in Renew, il partito centrista espressione del presidente francese Emmanuel Macron, che vede militare al suo interno nell’Europarlamento anche Carlo Calenda e Matteo Renzi.

Di Maio e Macron ne avrebbero parlato a margine del summit Nato di Madrid, dove il presidente francese avrebbe dato il via libera all’ingresso delle truppe del ministro in Renew, aprendo scenari interessanti anche per il fatidico terzo polo centrista italiano.

Un avvicinamento progressivo quello di Giggino al leader centrista francese: la retromarcia su Macron venne ufficializzata lo scorso novembre 2021 dal ministro degli Esteri, ospite alla Festa de Il Foglio di Firenze. Lì Di Maio abiurò il passato di ‘sponsor’ dei gilet gialli ammettendo che “Macron lo voterei”. 

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia