“No,”Fai Rumore” non è dedicata a Levante. Nel nuovo album “Che Vita Meravigliosa” c’è un altro pezzo legato a quell’esperienza e si intitola Quello che mi manca di te. Nel pezzo presentato al Festival ho raccontato me stesso, pescando nella mia intimità, nel mio vissuto”. Queste le parole di Diodato nell’intervista pubblicata oggi su Quotidiano.net. Il vincitore di Sanremo ha così fatto un passo indietro smentendo quello che aveva fatto intendere nell’ospitata a Domenica In da Mara Venier. Diodato infatti si è aggiudicato il podio di Sanremo 2020 con il brano “Fai rumore”.  Secondo i più la canzone sarebbe dedicata a un’altra concorrente in gara, Levante. I due sono stati insieme dal 2017 – dopo la separazione della cantautrice dal suo ex marito Simone Cogo – fino a qualche mese fa. La loro storia d’amore, praticamente mai pubblicizzata sui social, è emersa solo poco tempo fa. Leggendo il testo di “Fai rumore”, è evidente come Diodato si rivolga ad una ex. “Ma fai rumore sì / Che non lo posso sopportare / Questo silenzio innaturale / Tra me e te”, recita il testo della canzone. Anche i social si sono subito spesi in una serie di tweet a favore della tesi che vedeva Levante come protagonista. Ma secondo le recenti parole rilasciate da Diodato la canzone dedicata a Claudia Lagona, in arte Levante, sarebbe un’altra.

Il testo è ambiguo, il sospetto era nell’aria, poi Coez ha deciso di dirlo in un video su Instagram e alla fine Diodato, anche se senza volerlo lo ha ammesso: “Fai rumore”, la canzone con cui ha vinto a Sanremo, è dedicata alla ex Levante. Lo ha fatto nel salotto domenicale di Domenica In ospite di Mara Venier che lo ha messo all’angolo: “Non è che il brano è dedicato a una donna, bella bruna, che canta bene e che magari è una ex?”. Antonio Diodato prima ha provato a divincolarsi dal rispondere con un certo imbarazzo: “Questo è un brano in cui ci sono dentro tante cose che ho vissuto”, ha detto.  Poi all’insistenza della Venier ha timidamente risposto: “Anche”. A quel punto la conduttrice ha rincarato la dose rendendo esplicito il riferimento a Levante: “Una ex bella, bruna, simpatica, sexy, che canta bene?”. “Direi di sì”, ammette lui. I due hanno tenuto la loro storia lontano dai riflettori ma è risaputo che sono stati fidanzati per un paio di anni, fino a poco tempo fa. Diodato imbarazzato ha cercato di non sbilanciarsi sulla questione. “Non ne ho mai parlato pubblicamente…”, dice alla Venier, che replica: “Ma infatti non ne parliamo, ne parlo io, tu zitto, buono, tranquillo…”. Mentre oggi questo dialogo appare in un’ottica completamente diversa, vista la recente versione rilasciata da Diodato.

LA CANZONE –  Che sia dedicata a Levante o meno, il brano ha riscosso tantissimo successo, alimentato anche dalla spinta dei social, dove in molti hanno cominciato a sognare un ritorno di fiamma fra i due. “Fai rumore è un invito ad abbattere le barriere dell’incomunicabilità, le distanze pesanti create dai silenzi”, ha spiegato a Sorrisi Antonio Diodato, 38 anni, pugliese. Ad Avvenire ha aggiunto: “Questo brano è un invito a a farsi sentire, a non soffocare nel silenzio delle incomprensioni, del non detto dove muore ogni umanità. È un atto di ribellione che ha l’amore come finalità, nel senso più ampio possibile”. E a molti piace l’idea che l’amore di cui Diodato parla nella canzone possa essere quello verso Levante con cui ha fatto coppia fissa per due anni, fino a qualche mese fa. Dopo la rottura è rimasto un bel rapporto tra Antonio e Claudia e l’ex giurata di X Factor ha prontamente fatto i suoi complimenti a Diodato per la vittoria sul palco dell’Ariston.

Diodato ha dedicato la vittoria del Festival di Sanremo a Taranto. “Questo premio lo dedico alla mia famiglia e alla mia ‘altra’ famiglia che sono tutte quelle persone che hanno lavorato con me sul mio progetto musicale, con una grande delicatezza. E poi ci tengo a dedicarlo alla mia città e a tutti quelli che lottano ogni giorno per una situazione insostenibile”, ha dichiarato Diodato subito dopo la vittoria a Sanremo 2020.