Diodato vince il 70 esimo Festival di Sanremo con Fai Rumore. Mentre si piazza al secondo posto Viceversa di Francesco Gabbani. Al terzo posto si classificano invece I pinguini tattici nucleari con la canzone Ringo Starr.

Per quanto riguarda gli altri premi, Diodato fa doppietta e vince due premi. Si aggiudica il premio della critica Mia Martina e il premio Lucio Dalla. Mentre il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, assegnato dalla Commissione musicale va a Rancore con ‘Eden’. ‘Viceversa’ di Francesco Gabbani si aggiudica il premio TimMusic, attribuito al brano in concorso più ascoltato in streaming sulla piattaforma Tim dedicata alla musica digitale.

SKY ANTICIPA IL NOME DEL VINCITORE – Questo Festival è stato abbastanza apprezzato soprattutto sui social, ma fino alla fine la polemica non è mancata. Con netto anticipo Sky tg24 anticipa il vincitore del Festival scrivendo il nome in diretta scatenando la reazione dei social, non solo per la lunga attesa ma anche per aver svelato la sorpresa. Sky ha prontamente replicato per riparare all’errore spiegando che si è trattato di un inconveniente. Il banner del vincitore era già stato programmato ma l’operatore non è riuscito a rimanere sveglio ed è apparso in anticipo in sovrimpressione per sbaglio.

LA CLASSIFICA – Nella serata finale votano la giuria demoscopica (33%), la giuria della sala stampa, tv, radio e web (33%) e il televoto (34%). Al termine delle esibizioni dei 23 Big verrà stilata una classifica determinata dalla media tra le percentuali di voto ottenute in serata e quelle delle serate precedenti. I primi tre Campioni in classifica saranno sottoposti a una nuova votazione, sempre da parte della giuria demoscopica (33), della giuria della sala stampa (33) e del televoto (34%), che determinerà la canzone vincitrice del festival di Sanremo 2020.

La classifica finale ha visto come primo risultato della 70esima edizione del Festival di Sanremo: ai primi tre posti Diodato, Gabbani e Pinguini Tattici Nucleari, che si sono giocati la vittoria. Seguono nell’ordine Le Vibrazioni, Piero Pelù, Tosca, Elodie, Achille Lauro, Irene Grandi, Rancore, Raphael Gualazzi, Levante, Anastasio, Alberto Urso, Marco Masini, Paolo Jannacci, Rita Pavone, Michele Zarrillo, Enrico Nigiotti, Giordana Angi, Elettra Lamborghini, Junior Cally e all’ultimo posto Riki.

All’inizio della puntata la classifica generale, che è stata ribaltata con colpi di scena in quella finale, ha visto in testa Diodato, a seguire Francesco Gabbani, Le Vibrazioni, Pinguini Tattici Nucleari, Piero Pelù, Tosca, Elodie, Irene Grandi, Rancore, Anastasio, Achille Lauro, Raphael Gualazzi, Levante, Paolo Jannacci, Marco Masini, Rita Pavone, Michele Zarrillo, Alberto Urso, Giordana Angi, Enrico Nigiotti, Elettra Lamborghini, Riki, Junior Cally.

LA SERATA – Si apre con la banda dell’Arma dei carabinieri sulle scale dell’Ariston l’ultima serata del Festival di Sanremo. “Era un desiderio, un sogno, iniziare con un simbolo che unisce tutta l’Italia e quest’anno compie 100 anni”, il saluto di Amadeus, accolto con un boato e la standing ovation del pubblico. Il conduttore ha poi chiesto alla platea di alzarsi per l’inno, un gesto imitato anche in sala stampa.

Accolta dagli applausi dell’Ariston “la regina della domenica”, Mara Venier che per praticità si toglie le scarpe scendendo le scale a piedi nudi. “Ieri quando ho visto la caduta di Gavi mi sono spaventata”, dice lei, sbagliando il nome di Ghali. E poi l’abbraccio ad Amadeus: “Sono felicissima per te”. Il conduttore poi le ha consegnato le chiavi di tutti i camerini dell’Ariston, visto che domani Domenica In sarà in onda proprio dal teatro. “Si ma non vorrei fare domattina, dimmi che intenzioni hai”, scherza lei.

SANREMO BIS –  “Ieri sera c’erano cose mai viste, Morgan che inseguiva Bugo, Rita Pavone che giocava a burraco con Dua Lipa, Pelù che struccava Achille Lauro. Il figlio di Amadeus quando è iniziato il festival aveva 8 anni, oggi ne ha 11. Questo è il festival più bello di tutti, sono spariti tutti, Salvini, Zingaretti, ho visto Floris che parlava di pensioni con Elettra Lamborghini. Tutto merito di quell’uomo pazzesco. I vertici Rai ci hanno proposto di fare il Sanremo bis, la risposta la daremo alla fine di questa puntata cioè la settimana prossima”. Così Fiorello sul palco dell’Ariston. “Ora però vorrei un applauso vero, perché se lo merita. C’è anche la standing ovation, bravi”. Poi chiama Amadeus, ricordando che aveva promesso che se avesse fatto buoni ascolti “avrebbe messo il parruccone biondo di Maria De Filippi”. E così è: il conduttore scende le scale con parrucca platino sulla sigla di C’è posta per te. “Sembri Montezemolo biondo”, lo prende in giro Fiorello.

Tra i grandi ospiti che hanno animato la serata finale del 70esimo Festival di Sanremo ricordiamo Biagio Antonacci che ha interpretato il suo ultimo singolo Ti saprò aspettare e ha incantato il pubblico con un medley dei suoi successi, da Iris a Quanto tempo e ancora. E Sabrina Salerno, che è ritornata all’Ariston portando una reinterpretazione del suo grande successo Boys (summertime love).