Città in preda al Far West. A Napoli da tempo l’anarchia regna e gli episodi di violenza e criminalità si ripetono con una frequenza allarmante. Dopo la vicenda delle ultime ore relativa ai due minori accoltellati sullo scoglione di Marechiaro per futili motivi e ridotti in gravi condizioni, oltre alla lite a colpi di casco avvenuta sulla spiaggia libera delle Monachelle sempre a Posillipo, ecco l’ennesimo episodio raccapricciante.

Si verifica a Forcella nella serata di domenica 15 maggio. In due, a bordo di una moto percorrono a tutta velocità le stradine del quartiere nel cuore del centro storico di Napoli, fino a travolgere una donna causandole gravi ferite. Si allontanano a piedi, poi dopo poco tornano indietro per recuperare il mezzo rimasto sul selciato. Qui scoppia una rissa con altre persone che, dopo aver soccorso la malcapitata, volevano bloccarli, in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Tentativo però fallito perché i due riprendono la moto e riescono a fuggire. L’episodio – raccontato dalla Tgr Campania con varie testimonianze – ha rilanciato l’allarme per la sicurezza urbana. A rimanere ferita in modo grave mentre stava lavorando è stata una donna di 41 anni, compagna di un ristoratore della zona: l’uomo, insieme ad alcuni avventori del locale, ha poi inutilmente tentato di bloccare i centauri violenti. La donna è ora ricoverata nell’ospedale Cardarelli.

Sull’episodio sono in corso le indagini della sezione Infortunistica della polizia municipale di Napoli, guidata dal capitano Antonio Muriano. Al vaglio le immagini delle telecamere di videsorveglianza presenti nella zona nel tentativo di reperire elementi utili all’identificazione dei due balordi entrati in azione.

Redazione