Doveva essere una giornata di relax, baciata dal sole e dal mare di Posillipo. Un giorno libero dalla scuola e dal lavoro finito però nel sangue per una banale lite con gli esaltati di turno. Due giovani di 17 e 16 anni sono ricoverati in gravi condizioni in ospedale dopo essere stati accoltellati da un gruppo di ragazzi sullo scoglione di Marechiaro, molto frequentato nel periodo estivo da cittadini e turisti.

Due ragazzi, un 17enne originario del quartiere Materdei che lavora come porta pizze e un suo amico di un anno più piccolo, sono stati operati d’urgenza in seguito alle profonde coltellate ricevute. Il primo è ricoverato all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, il secondo al Fatebenefratelli di Posillipo. Entrambi sono stati aggrediti da una ‘paranza’ proveniente presumibilmente da Miano, periferia nord di Napoli. Un gruppo di 3-4 ragazzi che, dopo una banale lite (non è chiaro se per qualche apprezzamento di troppo a una ragazza o per ragioni di territorialità), hanno cacciato i coltelli, sempre presenti tra i giovanissimi, e dalle parole sono passati ai fatti.

Un’aggressione brutale, feroce, avvenuta sotto gli occhi di decine di bagnanti nel primo pomeriggio di domenica 15 maggio. Le due vittime sono state soccorse da alcuni presenti e poi, grazie alle barchette che da Marechiaro portano sui due scoglioni poco distanti, sono stati trasferiti sulla terraferma e assistiti dalle persone presenti che, in attesa dell’arrivo delle ambulanze, hanno provato a tamponare la fuoriuscita di sangue con asciugamani e magliette.

Giunti nei due ospedali, i ragazzi sono stati sottoposti a delicati interventi chirurgici e al momento sono ricoverati in prognosi riservata e in condizioni molto gravi. Sull’episodio sono in corso le indagini della polizia che ha raccolto le testimonianze di alcune persone presenti nella speranza di sentire quanto prima le due giovani vittime. La ‘paranza’ responsabile dell’aggressione si sarebbe dileguata nel giro di pochi minuti una volta resasi conto della gravità della situazione. Non è chiaro se sono rientrati sulla terraferma attraverso le barchette o gli accessi privati dei parchi residenziali adiacenti.

Sulla vicenda è intervenuta la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Carmela Rescigno che lancia l’ennesimo appello alla ministra Lamorgese: “Nel giro di poche ore nella stessa giornata a Napoli, tra Marechiaro e Posillipo, si sono verificati due episodi di inaudita violenza. Nel primo caso, due adolescenti sono stati accoltellati per uno sguardo di troppo, nell’altro caso si è consumata una rissa sotto lo sguardo di bambini e mamme. Napoli è un’emergenza nazionale. Le politiche di sicurezza del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese sono un fallimento totale. Mancano uomini e soprattutto un piano di presidio del territorio. Il ministro aspetta che ci scappi il morto prima di un intervento?””

 

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.