Festeggiare la zona gialla in Campania e la riapertura di bar, locali e ristoranti sorseggiando uno “Pfaizer” o un “Moderno”. È l’ultima trovata di alcuni imprenditori nel napoletano, che hanno lanciato l’ultima iniziativa per esorcizzare il virus chiamando i propri drink con i nomi dei vaccini.

Tra chi ha utilizzato i marciapiedi e gli spazi nelle vicinanze del locale pur di ricominciare a servire all’aperto, la trovata di marketing potrebbe spingere i frequentatori di bar a tornare ai tavolini – ora che è di nuovo consentito – per rimettere in circolo l’economia, rimasta ferma per via dei quasi due mesi trascorsi in zona rossa. Un trend che ha interessato soprattutto i bar del centro storico del capoluogo, oppure alcuni locali della provincia, come il “Pausa Caffè” di Giugliano, dal quale è tratta la foto.

Il giorno del ritorno della Campania in zona gialla è trascorso senza grandi criticità: dopo le scene di traffico e assembramenti dell’ultimo fine settimana, a Napoli la situazione è rimasta sotto controllo. Anche perché le riaperture con servizio al tavolo hanno riguardato circa la metà dei bar e ristoranti della città, solo quelli forniti di uno spazio all’aperto. Complici il coprifuoco alle 22, il fatto che fosse lunedì la partita del Napoli alle 18, l’afflusso nei consueti luoghi della movida, da Chiaia al Vomero, è stato limitato.

Resta chiusa anche la quasi totalità dei teatri e dei cinema, che preferiscono attendere, data la scarsità di nuove pellicole in circolazione e i dubbi su un possibile ritorno della Campania in una fascia di maggiore rischio.

Redazione