Il nuovo rettore dell’Università Federico II di Napoli è Matteo Lorito. Il direttore del Dipartimento di Agraria ha prevalso sullo sfidante Luigi Califano, presidente della Scuola di Medicina. Lorito succede a Gaetano Manfredi nominato Ministro dell’Università e della Ricerca, che è stato collocato in aspettativa a decorrere dall’11 gennaio 2020. Finora, secondo lo Statuto di Ateneo, le funzioni di ordinaria amministrazione sono state assunte dal Prorettore, professor Arturo De Vivo.

Hanno votato 2.576 persone, il 98% degli aventi diritto che erano 2.630. La sfida per il rettorato dell’Ateneo è stata molto combattuta. Lorito è stato eletto soltanto alla seconda tornata di votazioni: la settimana scorsa le elezioni si erano chiuse in parità, con un un sostanziale pareggio in termini di preferenze: entrambi avevano ottenuto 1.262 preferenze e nessuno aveva raggiunto le 1.282 necessarie per essere proclamato rettore.

«Ce l’abbiamo fatta – ha commentato Lorito a spoglio concluso – Siamo arrivati alla fine di un percorso lungo, difficile, a tratti anche divisivo. Sarò il garante di tutti e da subito lavorerò per assicurare una squadra di governo all’altezza della fama e delle aspettative della Federico II»

I risultati finali sono i seguenti: Lorito 1.334 Califano 1.214. Votanti 2.576. Bianche 15, nulle 13.

CHI È MATTEO LORITO – Nato a Salerno nel 1961, si è laureato in Biologia nel 1988 presso l’Università di Siena e dal 2006 è Professore Ordinario di Patologia Vegetale e di Biotecnologie Fitopatologiche presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Numerosi i premi e riconoscimenti alla meticolosità della sua indagine, sia a livello nazionale che internazionale: nel 2007 è stato nominato Fellow della American Phytopathological Society; nel 2014 è stato eletto membro della European Academy of Sciences and Arts. Significativi, in ambito accademico, i ruoli ricoperti dal Prof. Lorito che, attualmente, riveste la carica di Direttore del Dipartimento di Agraria dell’Ateneo Federico II ed è membro del Senato Accademico, nonché del Comitato Scientifico del Presidio di Qualità.
E’ ideatore del corso di Laurea in Scienze Gastronomiche Mediterranee, che produrrà Dottori in Scienze Gastronomiche dotati di un elevato grado di professionalità che, partendo dall’aspetto gastronomico, si estende ai processi produttivi legati alle specificità territoriali.

Direttore del Dipartimento di Arboricoltura, Botanica e Patologia Vegetale, Delegato Erasmus Facoltà di Agraria, Direttore del Dottorato di ricerca in Agrobiologia e Agrochimica, Presidente della Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie ed Agroalimentari, Presidente dei Corsi di Laurea in Scienze Agrarie, Forestali e Ambientali, Coordinatore della Sezione di Biologia e Protezione dei Sistemi Agrari e Forestali del Dipartimento di Agraria, Presidente designato della Scuola di Agraria e Veterinaria, membro eletto del Senato Accademico (rappresentante dei Prof. Ordinari e poi Rappresentante dei Direttori di Dipartimento), membro del Comitato Scientifico del Presidio di Qualità, coordinatore vicario della Commissione Statuto e Regolamenti, membro eletto del Direttivo e vice-presidente della Società Italiana di Patologia Vegetale, Presidente della Società Italiana di Patologia Vegetale (2020-oggi) ecc.

Redazione