Le elezioni di Roma entrano nel vivo. E gli schieramenti, mai come in questa tornata, sono chiamati a stravolgere il modo classico di fare politica. Ci sono dei parametri che stanno facendo saltare il banco. Primo fra tutti la data del voto: per la prima volta ci sarà una tornata autunnale per la scelta del sindaco di Roma. Sembra una cosa da niente ma è uno stravolgimento totale. Il caldo allontana la gente dalle piazze e difficilmente vedremo comizi fiume come in passato. Si devono mettere a punto nuove idee. E la gestione politica diventa un po’ come il cambio gomme per la Formula Uno: vince chi è più furbo, scaltro e veloce. E in questa direzione il vero stratega sembra essere Carlo Calenda. Il suo lavoro di programmazione, la partenza della campagna elettorale con netto anticipo rispetto agli altri e una visione molto americana della comunicazione stanno spiazzando tutti i suoi competitor.

PARTITI INGESSATI

Mentre le varie coalizioni cercano l’idea giusta lui butta sul piatto la novità della sua campagna elettorale: niente comizi, stop a promesse elettorali o incontri che diventano monologhi. Calenda ha sfruttato il fattore tempo: nei mesi scorsi ha fatto quello che ora PD, Centrodestra e 5 Stelle stanno affannosamente rincorrendo. Nei municipi c’è già stato, i quartieri li ha già girati tutti. Ora cambia le gomme in corsa: e battezza i Town Hall Meeting.

COSA SONO I TOWN HALL MEETING

Degli incontri nei municipi con i cittadini dove il candidato sindaco e il minisindaco si mettono a disposizione degli abitanti dei vari quartieri per rispondere alle loro domande. Non la politica che raggiunge le persone ma le persone che raggiungono la politica. Ci sarà la possibilità di fare domande e avere delle risposte. Senza filtri, senza barriere. Una roba mai vista. “Vogliamo superare il vecchio modo politichese – spiegano dallo staff del candidato di Azione – mettendoci in discussione, con coraggio. A viso aperto. Chiunque può venire, chiedere e capire se il nostro progetto e la nostra visione di Roma è quella giusta”.

La locandina del primo meeting

SI PARTE DAL MUNICIPIO VIII

Il primo appuntamento con i THM è oggi alle 19 in via Corinto, tra San Paolo e Marconi: una zona “tosta” dove i problemi (dalla viabilità ai rifiuti, passando per l’emergenza rom) sono davvero tanti. Poi sarà la volta di Testaccio, giovedì 24 giugno alle 18.30, dove Calenda e Lobefaro (il candidato presidente al I municipio) si metteranno in gioco.

Franco Pasqualetti